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Roma, 3 giu – La violenza sessuale è sempre ignobile, ma quanto accaduto in Sudafrica è ancor più scioccante. Una donna di 50 anni è stata aggredita in strada, portata via con la forza dal luogo dove passeggiavano alcune persone e violentata in un posto isolato. La 50enne non poteva però immagine che l’autore dell’abuso fosse proprio suo figlio.

Una storia a dir poco agghiacciante, un fatto orribile accaduto lo scorso venerdì, nel tardo pomeriggio, a Mboya, non lontano da Willowvale, nella provincia sudafricana del Capo orientale. Il 28enne aggressore, che è poi stato individuato e arrestato, nelle prossime ore comparirà in tribunale con l’accusa di violenza sessuale. Un’accusa che arriva proprio dalla madre, sotto choc evidentemente non soltanto per l’abuso in sé.

“La vittima ha raccontato di aver sentito dei passi dietro di lei mentre tornava a casa”, ha dichiarato il portavoce della polizia locale Jackson Manatha. “Ha continuato a camminare, finché questa persona non l’ha afferrata da dietro e trascinata in un posto lontano dove l’ha violentata”, ha spiegato Manatha. Come riferito dal Daily Mail, lo scorso maggio, sempre in Sudafrica, la polizia di Willowvale ha arrestato un uomo di 36 anni con l’accusa di aver violentato nonna di 69 anni e nipote di 10 anni.

Eugenio Palazzini

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