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Roma, 22 set – La Nigeria è un importante produttore di petrolio, ma questa dipendenza dall’oro nero crea enormi problemi visto che la sua economia è influenzata dalle oscillazioni dei prezzi del greggio su cui non ha nessun controllo. Comprensibilmente quindi che il governo cerchi di diversificare le sue fonti di reddito trovando entrate alternative. A tale proposito l’esecutivo ha di recente varato dei provvedimenti per legalizzare l’estrazione di oro fatta con mezzi artigianali, creando nuovi centri d’acquisto così da poter tassare il commercio di questo metallo prezioso.

L’oro della Nigeria

Al momento l’estrazione di oro avviene in maniera illegale e questo, oltre a causare danni per l’ambiente, crea anche problemi di bilancio visto che l’oro estratto viene contrabbandato illegalmente. Secondo alcune stime dal 2012 al 2018 si sarebbero persi almeno tre miliardi di dollari: una situazione chiaramente insostenibile.
Per ovviare al problema, nei centri di acquisto accreditati i minatori artigianali e piccole e medie imprese potranno vendere l’oro estratto, così che l’amministrazione possa aumentare le sue entrate con tasse e diritti di sfruttamento per un ammontare di 500 milioni di dollari all’anno. Senza contare le migliaia di posti di lavoro (legali) che potranno essere creati. In ultimo, verrà data alla banca centrale della Nigeria la facoltà di acquistare l’oro estratto e questo avrà effetti positivi sulla politica monetaria visto che aumenterà le riserve da essa detenute.

Obiettivo creare un indotto

L’estrazione di oro però da sola non basta per poter conseguire risultati sul medio-lungo termine, visto che poi deve essere lavorato per trasformarlo in lingotti che dovranno essere commercializzati. Per tale motivo il governo prevede la creazione di raffinerie così da aggiungere valore al metallo e creare posti di lavoro addizionali.
Al momento si stima che in Nigeria vi siano depositi di oro pari a 200 milioni di once (1240 tonnellate), ma solo una parte di essi è sfruttata: di fronte ad un potenziale enorme il governo è interessato a creare un’industria aurifera che apporterà grossi benefici all’economia nigeriana.
Giuseppe De Santis

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