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Per la Tanzania il turismo congressuale è la nuova frontiera

by Giuseppe De Santis
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tanzania turismo congressuale

Roma, 28 feb – Come tante altre nazioni africane, anche la Tanzania ha puntato sul turismo per rilanciare la sua economia. La cosa non deve sorprendere, visto che possiede paesaggi da sogno che rendono il Paese una meta molto ambita dai viaggiatori di tutto il mondo.

Nel 2019 la Tanzania ha guadagnato dal turismo qualcosa come 2,5 miliardi di dollari. Nel 2020, per via della pandemia da coronavirus, le entrate sono crollate a 598 milioni di dollari, causando danni considerevoli. Adesso il governo sta lavorando a un piano per rilanciare il settore e si è posto come obiettivo quello di far arrivare, nel 2025, cinque milioni di turisti così da generare sei miliardi di dollari all’anno di entrate. Cifre considerevoli se si pensa che nel 2019 si sono registrati meno di due milioni di ingressi.

La Tanzania punta al turismo congressuale

Per raggiungere questo obiettivo la Tanzania punta a diventare una meta per il turismo congressuale. A tale proposito è stato creato il National convention bureau che, in collaborazione con le rappresentanze diplomatiche all’estero, cercherà di convincere i maggiori operatori a tenere conferenze in loco, occupandosi di tutti gli aspetti organizzativi.
Il ministro del turismo della Tanzania vede importanti potenzialità nel turismo congressuale anche perchè è un settore che, se ben sviluppato, può essere altamente redditizio. Oltre al National convention bureau il governo ha così creato anche un’anagrafe per valutare la qualità degli alberghi e di servizi ad essi correlati, nonché dei turisti stessi in modo da identificare tutti coloro che si possono permettere di spendere le somme più elevate e fornire loro in questo modo pacchetti mirati alle rispettive esigenze.
Nel 2020 sono stati identificati 308 alberghi come resort di lusso, un deciso aumento rispetto ai 67 del 2015. Circostanza che fa ben sperare nell’abilità degli operatori del turismo della Tanzania di offrire servizi di qualità a una clientela sempre più esigente.
Giuseppe De Santis

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4 comments

Sergio Pacillo 28 Febbraio 2021 - 9:32

Mungi ibariki Tanzania

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Sergio Pacillo 28 Febbraio 2021 - 9:34

Mungu ibariki Africa.

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Per la Tanzania il turismo congressuale è la nuova frontiera - 1 Marzo 2021 - 12:26

[…] Per la Tanzania il turismo congressuale è la nuova frontiera proviene da Il Primato […]

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Fabio Crociato 1 Marzo 2021 - 10:08

Clientela sempre più esigente?! Quella che paghiamo noi per annoiarsi, far danni e che nella migliore delle ipotesi… va a puttane? Se ne stiano a casa a guardare i documentari, a collegarsi in videoconferenza, con i ns. soldi lì ci andiamo eventualmente noi senza far buttare via i soldi anche a loro…

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