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New York, 9 nov – Ora ci sarà un cambiamento globale? Dagli States partirà una nuova “rivoluzione conservatrice? Trump fermerà la nuova guerra fredda con la Russia di Putin? Probabilmente no, ma permetteteci di sorridere nel vedere le facce delle sostenitrici di Hillary Clinton in preda alla disperazione; permetteteci di sistemarci in poltrona e godere del teatrino del livore che stanno inscenando tutti i pasdaran dell’Huffington Post, di Repubblica, del Fatto quotidiano, del Times; permetteteci di mandare a quel paese (con simpatia, chiaramente) quei ragazzotti che commentano con i loro volti logorati e afflitti la vittoria del Tycoon dall’Ambasciata Americana a Roma (ma poi chi sono? Perché stanno lì?); permetteteci di far notare ai malati di “democratismo” che è inutile che si stracciano le vesti: è proprio la democrazia che ha permesso che vincesse il “Berlusconi d’oltreoceano” e insultare chi con l’esercizio principe della democrazia ha scelto quello che voi chiamate “sessista, omofobo, cafone” e chi più ne ha più ne metta, non è poi così democratico.

Il video riprende le delusione sul volto delle sostenitrici di Hillary Clinton dal quartier generale della candidata democratica a New York.

Aurelio Pagani

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