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Londra, 24 dic – In Inghilterra si è sviluppata una nuova “psicosi”: quella di un disastro “alimentare” post Brexit. I timori che riguardano la possibilità di carenza di cibo nel Regno Unito in caso di una Brexit “senza accordo” con l’Unione europea hanno costretto il ministro dell’Ambiente Michael Gove ad assumere un “pianificatore militare” che gestisca le operazioni necessarie a scongiurare un’eventuale crisi di approvvigionamenti. Questo “progettista” militare sarebbe pronto ad essere operativo entro gennaio ed è stato offerto dal ministero della Difesa al dipartimento per l’Ambiente, l’Alimentazione e gli Affari Rurali (Defra).

Secondo una fonte del Telegraph verranno elaborati piani di emergenza, basati su un progetto noto come “Operazione Yellowhammer”, che presuppone l’interruzione  improvvisa del commercio tra Calais e Dover. Parte del compito del “pianificatore” sarebbe anche quello di valutare percorsi alternativi in ​​Gran Bretagna per le forniture alimentari e di svolgere lavori preparatori per garantire che le comunità rurali rimangano fornite. Lo scenario peggiore nell’Operazione Yellowhammer presuppone che i britannici possano essere costretti a mangiare con una “dieta ristretta” e che ci debba essere una “riduzione drammatica della produzione di bestiame”, in modo che le colture vengano mangiate dalle persone piuttosto che essere usate per gli animali da allevamento.

Questa notizia arriva dopo che il segretario alla Difesa, Gavin Williamson, ha annunciato che 3.500 soldati sono stati messi in standby per fornire assistenza in caso di “hard” Brexit. I soldati potrebbero essere arruolati per portare avanti la logistica e guidare i camion per garantire la sicurezza di approvvigionamento di cibo e medicine.  Il governo ha iniziato a tal fine anche a prenotare spazi sui traghetti che fanno la spola tra il Regno Unito e la Francia.

David Gauke, il segretario alla Giustizia, ha detto che sarebbe “molto sorpreso” se il primo ministro Theresa May fosse pronta a sostenere una Brexit “senza accordo” con l’Unione Europea. In precedenza aveva indicato che avrebbe lasciato il governo se così fosse accaduto. Questo ultimo aggiornamento arriva mentre le famiglie inglesi, dal nord al sud del Paese, hanno iniziato a fare scorta di cibo, medicinali e ogni genere di prima necessità,  in uno scenario “prebellico” che ricorda quello che ha preceduto la battaglia d’Inghilterra del 1940.

Ilaria Paoletti

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