Washington, 10 giu – La corsa del candidato democratico alle elezioni dello Stato del Maryland è appena cominciata e ha già preso i toni di un capriccio da scuola elementare, riducendo ancora una volta la politica a una sorta di schermaglia tra ragazzini. Richard Madaleno, questo il nome del candidato governatore, ha difatti mandato in onda il primo spot televisivo che ritrae un bacio omosessuale al solo fine di far “infuriare” il presidente Trump, in un video trasmesso giovedì scorso all’interno del format mattutino “Fox and Friends”, sulla rete Fox News.

Nel comunicato promozionale, il politico cinquaduenne, membro del Senato del Maryland dal 2007, passa in rassegna con orgoglio le posizioni assunte contro il presidente nel corso della legislatura, e si impegna a continuare a sostenere le proprie battaglie contro il “comandante in capo”. «Sono candidato alla carica di Governatore per ottenere risultati progressisti e oppormi fermamente a Donald Trump e alla sua politica: ecco alcune delle cose che ho già fatto, e che lo fanno arrabbiare tantissimo», dichiara Madaleno nell’annuncio, facendo seguire un breve elenco di posizioni da lui sostenute negli ultimi due anni.
Tra queste, l’essersi schierato a difesa del programma Planned Parenthood, organizzazione a sostegno della legislazione abortista e dell’accesso all’interruzione volontaria di gravidanza anche in contrapposizione all’obiezione di coscienza, a cui Trump ha drasticamente ridotto i fondi statali: Madaleno afferma con fiero piglio di aver difeso l’organizzazione dagli attacchi dei repubblicani al grido “Prendi questo, Trump!”.
Con la stessa spocchia infantile rivendica la co-sponsorizzazione un progetto di legge nel Maryland che ha vietato alcuni tipi di armi nello Stato. Nel video un bimbo con un cartello che reca la scritta “Stop alla violenza delle armi!” esclama “Prendi questo NRA!” (l’NRA è l’associazione nazionale dei detentori di armi da fuoco). Madaleno conclude il proprio spot con un bacio sulla bocca di suo marito, Mark Hodge, preceduto dalla frase “…ma soprattutto qual è la cosa che più fa infuriare Trump!?” e seguito ancora dal ritornello “Prendi questo, Trump!”.
L’annuncio andrà in onda stabilmente durante il periodo che precede le elezioni, in coincidenza con il mese dell’orgoglio LGBT: basterà basare una campagna sull’irritazione del “nemico” per vincerle?
Alice Battaglia

3 Commenti

  1. Non avevamo bisogno di ulteriori conferme: chi è contro Trump è un debole, un effeminato. Per fortuna nel mondo (presto anche in quello “occidentale”) c’è un ritorno alla virilità, all’esaltazione del mascolino, alla forza erculea. Certi atteggiamenti che denotano problemi psichici e frustrazione non saranno più tollerati.

  2. Un coglione sodomita del cazzo ……….patetico e ridicolo , come se alle scuole elementari si litigasse per chi porta la merendina più delicata e gustosa……..auguri USA , ne avete un gran bisogno.

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