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Roma, 2 mag – Nella campagna per le presidenziali francesi, i ghostwriter sono sicuramente tra gli sconfitti. Prima è toccato a Emmanuel Macron, che ha pronunciato un discorso incomprensibile per poi ammettere da solo: “Non ci ho capito nulla, leggo quello che mi scrivono”. Poi, però, è arrivata anche la gaffe di Marine Le Pen. Stavolta il senso delle sue parole era chiaro, nulla da dire. Peccato che il 15 aprile, a Puy-en-Velay, François Fillon ne avesse pronunciato uno praticamente identico.

Ampi passaggi di quanto detto dal candidato dei Républicains sono stati ripresi praticamente senza variazioni nel discorso pronunciato da Marine Le Pen a Villepinte, in occasione del 1° maggio. La cosa è stata scoperta dall’account Twitter pro-Fillon Ridicule TV, che ha realizzato un video mettendo a confronto i due discorsi. Anche chi non comprende il francese potrà accorgersi che i due candidati pronunciano praticamente le stesse parole all’unisono. Se voleva essere una strizzata d’occhio della candidata del Front national all’elettorato conservatore, la cosa andava forse fatta con un po’ più di furbizia…

 





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