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Caracas, 1 feb – La controversa serie tv colombiana “El Comandante”, ispirata alla vita del defunto presidente venezuelano Chavez, ha scatenato un’ondata di polemiche. La serie tv, ideata dallo scrittore Moises Naim da sempre critico con il leader della rivoluzione bolivariana, è andata in onda ieri sera sulla canale colombiano RCN. La prima puntata della serie inizia con un avvertimento: “Questo è un lavoro di finzione ispirato alla vita di Hugo Chavez”, in cui “qualsiasi somiglianza con la realtà è puramente casuale”. Eppure l’episodio iniziale della controversa produzione di Sony Pictures, nonostante il cambio dei nomi dei personaggi e degli eventi, rappresenta la storia con dettagli specifici e riconoscibili.

https://www.youtube.com/watch?v=yY8jJHR0n2s

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“El Comandante” è stato trasmesso in tutto il Sudamerica, tranne in Venezuela. Infatti, la Commissione nazionale per le telecomunicazioni del Venezuela (Conatel) con un comunicato ha vietato la trasmissione della controversa serie tv e ha chiesto ai cittadini di denunciare qualsiasi diffusione “pirata” della serie. La Conatel ha poi rilanciato sul sito la campagna governativa #NuestroChavezdeVerdad “per esaltare l’eredità ideologica e umana del comandante Hugo Chavez, il governo bolivariano ha iniziato il 31 gennaio questa campagna che cerca di contrastare gli attacchi sulla figura più importante della politica nazionale dei secoli 20 e 21”.

Il governo venezuelano ha annunciato oggi che realizzerà la sua serie tv e s’intitolerà “Chavez de verdad”, il ministro della cultura Adan Chavez ha fatto sapere che “Attraverso l’accordo Cuba-Venezuela si inizierà presto a registrare la serie”. Il presidente Maduro ha accolto favorevolmente il progetto e non ha lesinato critiche alla serie televisiva al centro delle polemiche “Hanno così paura di Chavez che stanno inventando delle serie per deturpare l’immagine di un vero leader popolare del Sudamerica e del mondo, non potranno fare questo, noi dobbiamo contrattaccare”.

Guido Bruno

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