Bruxelles, 21 feb – Quello del politicamente corretto è un mondo bellissimo: ci offre in continuazione cortocircuiti su cortocircuiti. Femministe che insultano trans, trans che insultano lesbiche, islamici che insultano il ddl Zan, e così via. Giovedì, in occasione del sesto summit Ue-Africa, tenutosi a Bruxelles, ecco l’ennesimo cortocircuito: Jeje Odongo, ministro degli Esteri dell’Uganda, ha pensato bene di ignorare completamente Ursula von der Leyen, umiliandola. Il video è diventato virale nelle ultime ore, lasciando aperto un quesito: si tratta di sessismo, oppure siamo razzisti noi che non vogliamo comprendere la cultura altrui?

Von der Leyen e il ministro dell’Uganda

Le immagini, in effetti, sono spassose. Ad accogliere i vari emissari delle nazioni africane sono in tre: Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea, Charles Michel, presidente del Consiglio europeo, ed Emmanuel Macron, in veste di presidente di turno del Consiglio Ue. Quando arriva Jeje Odongo, il ministro degli Esteri dell’Uganda, la von der Leyen gli rivolge un sorriso a 32 denti, ma Odongo non se la fila di pezza: le passa davanti, forse ritenendola una semplice segretaria, e va a salutare calorosamente solo Michel e Macron. Il presidente francese, accortosi della gaffe, invita platealmente Odongo a salutare anche la politica teutonica. Ma il ministro dell’Uganda si limita al massimo a sorridere alla von der Leyen, senza stringerle la mano. L’imbarazzo è evidente, ma Odongo continua a sorridere e poi se ne va, lasciando tutti interdetti.

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Il sofagate

Non è la prima volta che la presidente della Commissione Ue viene bullizzata in mondovisione. Era successo anche l’anno scorso, in quello che è passato alla storia come «sofagate»: Michel e la von der Leyen erano in Turchia per incontrare Erdogan, che offrì all’ex premier belga una sedia vicino a lui, relegando invece Ursula su un divano un po’ più distante. L’incidente, ovviamente, non le fece piacere: la von der Leyen dichiarò di sentirsi «offesa come donna» e che non avrebbe «mai più permesso una situazione simile». E invece, ahinoi, è successo di nuovo.

Video

Vittoria Fiore

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3 Commenti

  1. “occuparsi solo dell’Educazione dei figli”: cosa che, come vedo, non è proprio ben riuscita nel “Tuo” caso caro Renato.

  2. Che, normalmente, la femmina per anima tenda alla conservazione e l’ uomo per spirito alla pugna è una realtà incontrovertibile, salvo poi trovarsi come nell’ odierno occidente parecchi uomini-femmina per cause da svelarsi! Forse, aldilà delle false strette di mano (è meglio non riceverle e non darle), sta qui la vera questione…

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