Roma, 4 mag – Si complica ancora di più il quadro della crisi ucraina: il presidente Volodymyr Zelensky alza il tiro – “l’obiettivo è l’integrità territoriale, Crimea compresa” – mentre la Bielorussia lancia esercitazioni lampo. Dal canto suo, il presidente Usa Joe Biden torna all’attacco: Mosca ha commesso molti crimini di guerra in Ucraina. “Se non ci opponiamo ai dittatori, continueranno ad arrivare“, afferma il capo della Casa Bianca. Dopo che ieri il presidente russo Vladimir Putin ha riferito al suo omologo francese Emmanuel Macron che “Kiev non è pronta per negoziati seri”, Zelensky allontana ancora di più la possibilità di una soluzione diplomatica del conflitto.

Zelensky: “Obiettivo Ucraina ripristinare sua integrità territoriale, Crimea compresa”

L’obiettivo dell’Ucraina è ripristinare la sua integrità territoriale, inclusa la Crimea. Così Zelensky intervenendo virtualmente a un incontro del Wall Street Journal. “Ci auguriamo che la Crimea sarà parte dell’Ucraina”, dice il presidente ucraino. “Attualmente, le truppe russe non stanno rispettando gli accordi. Continuano massicci attacchi all’acciaieria Azovstal. Stanno cercando di prendere d’assalto il complesso”. E’ l’accusa di Zelensky nel suo consueto discorso notturno.

Il presidente ucraino riferisce che sono 156 le persone arrivate ieri a Zaporizhzhia dopo essere state evacuate dall’acciaieria Azovstal a Mariupol, dove sono asserragliati il Reggimento Azov e i marine ucraini. “Finalmente abbiamo il primo risultato della nostra operazione di evacuazione a Mariupol, che stiamo organizzando da molto tempo – afferma Zelensky -. Finalmente queste persone sono completamente al sicuro. Credo che ci sia la possibilità di salvare il resto del nostro popolo” da lì.

La Bielorussia lancia esercitazioni militari lampo

Intanto, le forze armate della Bielorussia hanno lanciato esercitazioni militari lampo di “forze di risposta”. A darne notizia l’ufficio stampa del ministero della Difesa bielorusso citato dall’agenzia russa Ria Novosti. Secondo quanto chiarisce il comunicato, i test “coinvolgeranno il movimento di un numero significativo di veicoli militari” e “non rappresentano alcuna minaccia ai Paesi confinanti né all’Europa in generale”. Tuttavia la mossa di Minsk potrebbe riguardare un possibile allargamento del conflitto. La Bielorussia è alleata della Russia e poche ore prima dell’annuncio il presidente russo Putin e quello bielorusso Lukashenko si sono sentiti telefonicamente. Obiettivo: discutere “della situazione nel contesto dell’operazione militare speciale in corso per proteggere il Donbass”.

Prosegue l’offensiva russa, assalto finale all’Azovstal

Prosegue intanto l’offensiva russa. Le truppe hanno lanciato l’assalto finale all’Azovstal e per la prima volta dall’inizio del conflitto un missile ha colpito obiettivi in Transcarpazia, regione del Sud-Ovest dell’Ucraina, al confine con l’Ungheria, la Romania, la Slovacchia e la Polonia. Dalle 6 di ieri mattina otto regioni dell’Ucraina sono sotto i bombardamenti dell’esercito russo: Dnipropetrovsk, Kirovohrad, Leopoli, Vinnytsia, Kiev, Zakarpattia, Odessa e Donetsk.

Colpite sei stazioni ferroviarie

Nella giornata di ieri l’esercito russo ha lanciato 34 attacchi missilistici contro le città della
regione di Lugansk. Lo rende noto il capo dell’amministrazione militare regionale ucraina di Lugansk, Sergiy Gaidai, su Telegram citato da Ukrinform. “I russi non stanno solo distruggendo Popasna, ma la stanno rimuovendo dalla mappa. Due persone sono morte – una donna di Lysychansk e un uomo di Popasna”, ha scritto. Sei stazioni ferroviarie sono state colpite ieri sera in bombardamenti russi nell’Ucraina centrale e occidentale, secondo quanto riferisce il presidente delle ferrovie ucraine, Alexander Kamyshin, citato dall’agenzia Unian.

Adolfo Spezzaferro

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2 Commenti

  1. Che bel nasino, come in tanti buffoni, attori-guitti, pare modificato. Putin nel discorso iniziale, parlava di nazisti drogati…, penso si debba parlare più di droga che di nazismo quando si ha a che fare con comportamenti incredibili. Ma tutti sanno tutto ed obbligano a parlare solo di nazismo…, forse perché per fare la guerra è bene nascondere la facilitante droga ?!?!

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