La previdenza è un’abitudine molto preziosa per chi ha un reddito modesto. Molti sottovalutano l’impatto che una gestione oculata dei propri capitali può avere sulla qualità della vita e spendono tutto senza mettere nulla da parte. Il risparmio invece è un’ottima strategia per affrontare più serenamente il futuro. Imparare a conservare una parte dello stipendio o fare la spesa in maniera più economica possono, ad esempio, rappresentare due sistemi per accumulare del denaro. Non sono richiesti grandi sacrifici perché a volte basta solo un po’ di accuratezza per mettere da parte una bella somma. Avere un gruzzoletto sempre disponibile è una risorsa fondamentale per contrastare crisi e difficoltà economiche che possono sopraggiungere in qualsiasi momento. Poterne usufruire rappresenta, in pratica, il miglior metodo per salvaguardare la stabilità personale e familiare.



Ridurre la spesa allungando la vita dei capi d’abbigliamento

Uno dei migliori metodi per risparmiare è rimandare l’acquisto di un bene quando non è necessario. Capita spesso quando si guarda il proprio guardaroba pieno zeppo di vestiti abbandonati e mai indossati. Prendersi cura dei propri indumenti è invece un ottimo sistema per allungare la loro vita ed evitare una spesa inutile. Bastano piccole accortezze, come un bucato fatto con i giusti prodotti, per avere un effetto a lungo termine apprezzabile Ridurre le uscite destinate all’abbigliamento può fornire un valido sostegno per chi desidera mettere da parte un piccolo capitale per il futuro.

L’impatto della crisi economica sugli stipendi e sul commercio

Il crollo delle retribuzioni causa delle evidenti ripercussioni sulla spesa e su tutti i principali indici di riferimento economici. Lo stipendio medio annuale continua a calare e di conseguenza diminuiscono anche i consumi. È questo il problema principale di ogni sistema danneggiato da una crisi finanziaria. Le persone sospendono gli acquisiti superflui e iniziano a comprare solo i generi di prima necessità, ma senza acquirenti molte società sono costrette a sospendere la produzione, o peggio ancora, a chiudere l’attività. L’emergenza sanitaria ha ulteriormente complicato le cose aggravando la posizione economica di molte famiglie. È inutile negare che quello appena trascorso è stato un anno difficile per gli italiani. I lavoratori hanno subito la riduzione degli stipendi medi annuali e sono andati avanti grazie ai risparmi e agli aiuti forniti dallo stato. Lo scenario è davvero allarmante se si considera che l’Italia non ha ancora recuperato il livello di retribuzione precedente al 2008. Questo calo, come detto in precedenza, si ripercuote a cascata anche in altri settori. Una delle categorie più colpite dalla crisi è stata quella del commercio al dettaglio  e in particolar modo quelle destinate alla vendita di calzature e abbigliamento. Queste piccole attività hanno subito più di altre le ripercussioni della riduzione dei consumi. Molti negozi hanno chiuso anche a causa degli ecommerce e della loro rapida diffusione. In Italia comunque i dati relativi alla spesa per l’abbigliamento restano costanti rispetto agli altri paesi della comunità europea. Le prospettive non sono esaltanti, ma il settore può riprendersi grazie al contributo fornito dal web. Le piattaforme per la vendita online sono in contro tendenza e possono rappresentare una soluzione per i piccoli imprenditori o per i professionisti che intendono arrotondare lo stipendio.

 

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