Roma, 29 mar – «Il Pd ormai ha portato il cervello all’ammasso»: è questa la sentenza, durissima, di Massimo Cacciari sul suo ex partito. Il motivo? «È la forza più atlantista e filo-americana del panorama politico italiano e ubbidisce agli ordini di Washington», tuona il filosofo in un’intervista ad Affari italiani. «Siamo di fronte all’eterogenesi dei fini», prosegue Cacciari: «Questi vengono dal Pci, è la vendetta della storia. C’è anche chi viene dalla tradizione socialista e sappiamo bene quanto Bettino Craxi fosse autonomo in politica estera». Ripensando a Sigonella, in effetti, difficile dargli torto.

Agli ordini della Nato

A far imbestialire Cacciari è la richiesta della Nato di alzare le spese militari dell’Italia per raggiungere la soglia del 2%: richiesta che il Pd ha subito avallato. «L’Europa dovrebbe mettersi attorno a un tavolo e discutere la politica estera comune, anche sul fronte della sicurezza e quindi militare», sostiene l’ex sindaco di Venezia. «In questo modo, ad esempio, la Francia smetterebbe di bombardare la Libia quando le fa comodo. Ma serve una politica europea, che un Paese aumenti da solo le spese militari è ridicolo».

La bordata di Cacciari al Pd

Ma al di là del caso specifico, su cui si può anche discutere, il problema vero – per Cacciari – è che il Pd ha completamente cambiato pelle, soprattutto se valutiamo l’eredità del fu Partito comunista. Non solo: «Anche la sinistra della Dc aveva posizioni molto particolari e chiare sulla crisi tra israeliani e palestinesi», ricorda il filosofo. «Invece oggi il Pd è il partito più filo-Usa, sottoscrivono tutto quello che dicono in America immediately. Tutto ciò è allucinante, totale perdita di memoria storica. Le forze che hanno dato vita al Pd dovrebbero dire “abbiamo sbagliato tutto per tutta la nostra vita”. Ci siamo dimenticati l’Europa ponte tra Ovest e Est? Qui a prescindere si accetta tutto ciò che dicono a Washington».

Vittoria Fiore

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5 Commenti

  1. All’ultimo togliattiano superstite sfuggono molte cose: che in Usa ci sono i dem a cui il Pd si ispira, che nel 45 l’Italia ha perso le chiavi di casa e che già Berlinguer disse che si sentiva più sicuro con la Nato.

  2. Se si legge attentamente il libro del giudice Salvini su piazza Fontana non sembra proprio che Cacciari la conti giusta. Il giudice G.D’Ambrosio, tessera del Pci sulla scrivania, e compagnia danzante hanno parato il culo a Nato e Cia in casa nostra. Possibile che il nostro maestrino di filosofia e non filosofo, non si sia mai documentato, pure su un caso pesante e di grave rilevanza nazionale (pure aggravato strumentalmente con conseguenze a mio avviso catastrofiche)?! Era forse amico di un magistrato “veneziano”, pure Pci anti-Salvini? Speriamo di no…

  3. Caro Crociato, ho visto a volte su FOL un certo SV (che fa rima con “spillo”) che fa un ottimo lavoro di informazione e si distingue dalla massa di iloti del sito. Chissà perchè, ma mi sa che lo “conosci bene”. Dico bene o dico sciocco? Acqua o fuoco?

  4. Riscontrandoti Evar, su due piedi ti rispondo acqua, acqua. Certo è che elementi per molti versi affini non sono introvabili, “scomparsi” compagni di ventura possono ritornare sempre e, soprattutto, è dimostrato che mentre tu pensi ad una cosa, da qualche altra parte uno o più di uno pensano alla stessa cosa. Salute.

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