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Roma, 9 set – La Lega voterà a favore del decreto green pass. Certezze al riguardo non c’erano fino a pochi minuti fa, adesso però – a quanto si apprende – Matteo Salvini ha chiesto ai deputati leghisti di non sottrarsi in Aula, appoggiando il provvedimento del governo. Dunque la Lega si è piegata e alla fine ha ceduto alle pressioni delle altre forze di maggioranza? Non è proprio così. Per quanto di primo acchito rischi di apparire poco coerente agli occhi dei propri elettori, di fatto il partito guidato da Salvini ha smesso di mettersi di traverso una volta incassato quanto auspicato, ovvero un freno all’allargamento del certificato verde.



Green pass, cosa ha ottenuto la Lega

In particolare, dopo una telefonata con il premier Mario Draghi, il leader leghista avrebbe spuntato lo stop all’estensione del green pass a tutti i lavoratori del settore pubblico e privato. Qualcuno potrà sicuramente leggerla come una vittoria di Pirro, ma sarebbe più appropriato parlare di un parziale successo di Salvini. Parziale perché forse la Lega non ha ottenuto il massimo di quanto avrebbe potuto ottenere – e soprattutto di quanto sperava di ottenere – eppure la sua strategia ha in qualche modo funzionato. Certo, adesso molti potranno aprire la solita parentesi sull’opportunità di perseverare nel gioco di lotta e di governo. Opporsi a certe decisioni, per spuntare qualcosa, fa parte però della politica parlamentare dacché si è instaurata la politica parlamentare.

Nella giornata di oggi in Consiglio dei ministri verranno prese in esame soltanto determinate norme per allargare il green pass ai lavoratori esterni a scuola e università – addetti alle pulizie e alle mese, ad esempio – e al personale delle Rsa. Non ci sarà insomma un’estensione totale, generalizzata, del lasciapassare. In parole povere non tutti i lavoratori dovranno munirsi di green pass, cosa invece auspicata e chiesta a gran voce da altre forze che compongono la maggioranza.

Intanto su Twitter il deputato della Lega esulta per altri obiettivi centrati dal suo partito. “Il governo ha appena comunicato in aula l’accoglimento di sei nostri ordini del giorno con impegni importanti. Risorse significative per tamponi a prezzo simbolico per minorenni disabili e fragili. Aumento a 12 mesi validità green pass per guariti senza bisogno di dose. Riconoscimento tamponi salivari rapidi entro 60 giorni. Estensione a 72 ore validità tampone molecolare. Tutela lavoratori in quarantena. Indennizzi per danni da vaccino. Estensione cure con monoclonali estendendo prescrizione a medici di famiglia”.

Leggi anche: Green pass, ecco perché il governo ha fatto dietrofront

Perde il Pd (per ora)

Da qui se ne ricava la momentanea sconfitta del Pd. Si veda appunto l’uscita di Enrico Letta. “La grande maggioranza del Paese vuole ripartire e non può farsi limitare da una minoranza che non vuole il rispetto delle regole. Chiedo al governo – dice il segretario dem – di tener conto del giudizio della maggioranza degli italiani, di andare avanti nell’estensione del green pass nel pubblico e nel privato, a partire dall’estensione a livello nazionale della norma che la Toscana ha lanciato sull’estensione obbligatoria al personale sanitario”. Dopo una serie di cadute leghiste, questa mano l’ha persa il Pd. Le prossime staremo a vedere, sta di fatto che la strada per il green pass ovunque e comunque non è al momento spianata.

Alessandro Della Guglia

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1 commento

  1. La Lega non ha frenato una cippa.

    La maggior parte non era in aula a votare e alla Camera le assenze abbassano il numero necessario di voti per l’approvazione e per di più i pochi che c’erano hanno votato a favore di un provvedimento estensivo (ma va) vedi ad esempio genitori che portano i figli a scuola che non mi risulta nella versione originale pubblicata a luglio in gazzetta ufficiale.

    https://www.agi.it/politica/news/2021-09-10/ok-camera-a-green-pass-lega-vota-si-13815205/

    Gli elettori però pare inizino a svegliarsi e infatti stanchi di essere presi per il c..o dalla Lega la stanno sfan… https://www.agi.it/politica/news/2021-09-09/sondaggi-partiti-fratelli-ditalia-primo-partito-13814239/
    e non a vantaggio del #PartitoDittatore 😛

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