Roma, 13 ott – Perché Forza Italia, tranne i simbolici consensi di Silvio Berlusconi ed Elisabetta Casellati, non ha votato Ignazio La Russa alla presidenza del Senato? Sin troppo scontato e alla fine pure dichiarato: perché Licia Ronzulli, fedelissima del Cav, non avrà alcun ministero. Il pressing degli ultimi giorni non è servito, Fratelli d’Italia non ne ha voluto sapere di vedere la Ronzulli alla guida di un dicastero chiave. E così, per ripicca, i senatori forzisti hanno deciso di non partecipare alla votazione odierna in Senato.

Berlusconi indispettito: “Nessun ministero alla Ronzulli, non va bene”

A rivelarlo è stato lo stesso Berlusconi, intervistato dal Corriere della Sera. Alla domanda su quale ministero sarebbe eventualmente toccato alla Ronzulli, il leader di Fi ha risposto indispettito: “Nessuno”. Per poi ribadire: “Nessun ministero alla Ronzulli, e non va bene perché non si devono dare i veti“. Berlusconi si è poi detto “lieto” del voto di oggi, perché “avevamo fatto i calcoli che lo avrebbero votato tutti lo stesso” (senza i voti di Forza Italia, ndr). “Abbiamo voluto dare un segnale che non si devono dare i veti sulle persone, i veti sono inaccettabili”, ha specificato. Malumore dapprima malcelato, con il “vaffa” a La Russa, e poi manifestato con tanto di apposito comunicato.

“Sinceri auguri al nuovo presidente del Senato Ignazio La Russa. Forza Italia ha voluto dare un segnale di apertura e collaborazione con il voto del presidente Berlusconi. Ma in una riunione del gruppo di Forza Italia al Senato – si legge nella nota di Fi – è emerso un forte disagio per i veti espressi in questi giorni in riferimento alla formazione del governo. Auspichiamo che questi veti vengano superati, dando il via ad una collaborazione leale ed efficace con le altre forze della maggioranza, per ridare rapidamente un governo al Paese”.

Alessandro Della Guglia

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4 Commenti

  1. L’ Italia non è una ditta che deve succccarsi i dipendenti degli altri acriticamente. Manco fosse la figlia…

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