Roma, 13 nov – Quando a Otto e Mezzo sono di casa Matteo Salvini e Giorgia Meloni i siparietti botta e risposta sono ormai una consuetudine. Del resto Lilli Gruber, ex Pd e membro del direttivo del Gruppo Bilderberg, non lesina provocazioni ai “sovranisti”. Certo, lo sfottò in romanesco della giornalista altoatesina è forse una novità assoluta. “Meloni deve essere rapida nelle risposte sennò famo tre domande in trenta minuti” dice la Gruber alla presidente di Fratelli d’Italia, che ribatte: “Ma sono temi complessi, non si possono affrontare superficialmente”. L’ex conduttrice del Tg1 si indispettisce e replica stizzita: “Allora andiamo in un’altra trasmissione”. Parole che causano la frecciatina in chiusura della Meloni: “Ma come, questa non è una trasmissione superficiale”.

Lilli chiede “risposte rapide” 

In un altro momento della trasmissione Giorgia Meloni mostra i tweet di Chef Rubio in cui parla di “sionisti cancro del mondo” e di “Israele non-Stato nazista”, seguiti dalle dichiarazioni del deputato Pd, Michele Ansaldi, che ha chiesto alla Rai di far condurre un programma al cuoco televisivo. “La sinistra scrive queste cose e voi chiedete a me di antisemitismo?“, chiede la leader di FdI alla Gruber che, visibilmente in difficoltà, replica “sì, io ho il dovere di chiederlo ad una rappresentante della destra italiana”, arrivando poi a minacciare: “Le faccio togliere l’audio”.

“Le faccio togliere l’audio”

Davide Romano

4 Commenti

  1. Non fraintendetemi e soprattutto non prendetemi a calci :), ma io penso che alla fine la Lilli e chi come lei alla fine si riveleranno una manna dal cielo.

  2. Ma non date più spazio alla zecca rossa !
    Vi invita ? NON CI ANDATE , fatela parlare solo coi suoi tovarish ,
    così cala lo share e la licenziano …..

    Ai padroni delle TV interessano SOLO i piccioli ….. calano gli ascolti … via la zecca …
    solo la RAI (da chiudere appena possibile) vive di spartizione Un DC , un socialista , un PC … e magari uno che lavora , ma proprio per avere credibilità .

  3. Il Sistema, e spiace che la Meloni si presti a fare il suo gioco, vuol far coincidere antisemitismo e antisionismo come fossero due sinonimi quando dovrebbe essere ben chiaro a chi ha un minimo di initelletto quali sono le differenze.
    È sempre stato un vizio di certa destra inchinarsi e blandire Israele, fortunatamente ce n’è sempre stata un’altra di destra, sociale e nazionale, che sa da che parte stare!

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