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Terremoto servizi segreti, Volpi (Lega) lascia il Copasir. Salvini: “Ora dimettetevi tutti”

by Alessandro Della Guglia
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Volpi, Copasir

Roma, 20 mag – Il presidente del Copasir, il leghista Raffaele Volpi, ha rassegnato le proprie dimissioni. “Il presidente Raffaele Volpi e il senatore Paolo Arrigoni hanno lasciato l’incarico nel Copasir. Ora attendiamo le dimissioni di tutti gli altri componenti e la nomina di un altro comitato”, dice il leader della Lega Matteo Salvini.
Mentre Volpi e Arrigoni fanno sapere che “non parteciperanno alla votazione di nessun presidente fino alla completa applicazione della legge e si attendono istantanee dimissioni di tutti gli altri componenti del Comitato al fine di consentire ai presidenti di Senato e Camera le conseguenti valutazioni, riconfermando che gli stessi presidenti avevano dichiarato completamente legittima sia la composizione del Comitato sia la sua presidenza. I presidenti avevano richiamato l’unico precedente riguardante il governo Monti e la presidenza D’Alema, nel quale veniva negato la presidenza del Copasir alla Lega nonostante fosse l’unica forma di opposizione”.

Dimissioni Volpi, il pressing di M55 e Pd

Le dimissioni di Volpi non sono però un fulmine a ciel sereno, sono arrivate infatti dopo un forte pressing del M5S e del Pd, che avevano abbandonato i lavori del Comitato parlamentare per la sicurezza. “Nel pieno rispetto delle prerogative istituzionali abbiamo votato la delibera adottata dall’ufficio di presidenza in ordine all’attivazione di quanto stabilito dall’art. 34 della legge 124/2007. Al tempo stesso, al fine di porre il Comitato al di fuori delle ripercussioni politiche e ripristinare quanto stabilito dal comma 3 dell’articolo 30, acquisita sul merito anche la condivisione del gruppo parlamentare di Leu, abbiamo abbandonato i lavori del Copasir al fine di contribuire alla soluzione della titolarità della Presidenza del comitato medesimo” si legge in una nota congiunta dei componenti pentastellati del Copasir Dieni, Cattoi, Castiello e Borghi del Pd.

La presidenza del Copasir a FdI

Non si può più tergiversare: la presidenza del Copasir spetta all’opposizione”, aveva scritto ieri su Twitter l’ex primo ministro Giuseppe Conte. “Così prevede la legge del 2007 per garantire i diritti della minoranza e l’equilibrio dei poteri e delle funzioni di controllo. Il M5S sarà garante del rispetto della legalità costituzionale”. Ciò banalmente significa che la presidenza del Copasir dovrebbe spettare a Fratelli d’Italia, che la rivendica.

Sempre ieri però Matteo Salvini aveva anticipato che Volpi si sarebbe dimesso, lanciando al contempo una frecciata agli altri partiti. “Il presidente del Copasir, e io lo ringrazio, ha messo a disposizione il suo mandato chiedendo a tutti i componenti di dimettersi per ripartire da zero”, aveva detto il leader leghista durante un punto stampa al Senato. “Quindi già oggi pomeriggio, se tutti i partiti saranno d’accordo, gli uomini della Lega sono pronti a dimettersi per rifondare da capo questo organismo di vigilanza. C’è qualcuno che, invece, chiede le dimissioni del prossimo, ma non vuole dimettersi lui“.

Alessandro Della Guglia

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