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Roma, 21 apr – Lega e Fratelli d’Italia sono fortemente contrari al ricorso al Mes, il Fondo salva Stati: prendere quei soldi in prestito ci condannerebbe ad avere la Troika in casa e a fare la fine della Grecia. Il problema è che mentre due partiti di opposizione su tre stanno attaccando il governo giallofucsia e il premier Giuseppe Conte, che domani sarà al Consiglio europeo per negoziare anche sul Mes (ma senza un mandato del Parlamento), il terzo partito, Forza Italia, non fa che rinnovare a ogni piè sospinto la sua offerta alla maggioranza: sì al Mes, con la speranza che dopo l’emergenza ci sia un nuovo governo. In soldoni, i parlamentari di Berlusconi sono pronti a votare sì insieme agli altri “responsabili” (magari anche tra i 5 Stelle ne spunterà più di uno) e far passare la richiesta al Mes con l’augurio che poi abbiano qualche poltrona in un eventuale “rimpastino” di governo.

Per Brunetta “chi lavora contro il Mes è un irresponsabile”

A ribadire la linea dei parlamentari azzurri ci pensa Renato Brunetta, intervenendo ai microfoni di Radio anch’io su Radio1. Forza Italia “dice sì all’intero pacchetto europeo”, anche al Mes che fornisce “37 miliardi per la ricostruzione sanitaria a tassi bassissimi, perché no?”. Secondo il responsabile economico di FI, chi rinuncia a tutto questo, “lo fa per ragioni ideologiche o per mettere in difficoltà il governo Conte che ha bassissime responsabilità” nell’emergenza coronavirus. Un’affermazione quest’ultima di inaudita e inaccettabile piaggeria, visti gli errori su errori accumulati dall’esecutivo da quando è scoppiata l’epidemia. Ma non finisce qui. “Noi siamo all’opposizione di questo governo ma anche dalla parte dell’Italia”, chiarisce l’ex ministro, mentre chi lavora contro in questo momento “è un irresponsabile”, conclude Brunetta, riferendosi anche e soprattutto a Lega e FdI.

Sul Mes Lega e FdI dovrebbero condannare Forza Italia e prenderne le distanze

Insomma, il problema per le (vere) opposizioni e per tutti gli italiani è che sul Mes Forza Italia (quindi Berlusconi) è pronta a tradire gli interessi del Paese, condannandoci a misure lacrime e sangue e alla svendita degli ultimi asset strategici rimasti per soddisfare le condizionalità imposte dal trattato del Mes. Perché – sia chiaro – quei soldi per l’emergenza coronavirus andranno restituiti. Per questo Salvini e Meloni, sul fronte del Mes, dovrebbero prendere le distanze in modo netto e condannare l’alleato del centrodestra. Una volta tanto senza curarsi degli interessi di coalizione (che come sappiamo guida diverse Regioni e Comuni e, sondaggi alla mano, se e quando si dovesse tornare al voto potrebbe vincere le elezioni) ma perseguendo il bene della Nazione. Il tradimento di Forza Italia sul Fondo salva Stati (che a dispetto del nome gli Stati li rovina) riguarda tutti. Non solo il centrodestra.

Adolfo Spezzaferro

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4 Commenti

  1. Grazie al cielo si stanno rivelando per quelli che sono Berlusconi e compagnia,dei liberisti.
    Nonostante chi ancora rimpiange l’epoca berlusconiana che difende a spatatratta o considera Berlusconi l’ultimo dei “sovranisti”.
    Ma si ignora che il bel periodo del bipolarismo ci ha portati a tutto questo.
    A questa epoca di piattume politico dove non si vede nemmeno l’ombra di probabili statisti o personalità politiche incisive.Si vede solo mediocrità.

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