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Roma, 28 apr – Oggi al Senato è il giorno della mozione di sfiducia di Fratelli d’Italia contro il ministro della Salute Roberto Speranza: occhi puntati sulla Lega, con Matteo Salvini che dice che “prima di decidere voglio farmi una chiacchierata con Sileri“. Al via dalle 9:30 dunque l’esame in Senato della mozione con cui il partito di opposizione chiede le dimissioni dell’esponente di LeU. E’ già più che sicuro che la maggioranza (compresa Forza Italia) voterà contro la richiesta di FdI. E molto probabilmente quella della Lega è tutta scena.

Salvini dice che prima di votare vuole sentire Sileri

“Prima di decidere su come votare – crea un poco di suspense Salvini – vorrei farmi una chiacchierata con il sottosegretario Sileri, persona che stimo enormemente di cui ho grande fiducia, per chiedergli come ha vissuto, come ha lavorato e come sta lavorando con Speranza“. Come è noto, il sottosegretario alla Salute ha recentemente “sfiduciato” il suo ministro sulla questione del piano pandemico: “A maggio ad agosto continuavano a dirmi che il piano pandemico era stato aggiornato. C’è voluta la procura di Bergamo per confermare che il piano era quello del 2006 e garantisco che nonostante una mail ricevuta il 15 di aprile del 2020, nel quale si diceva che era stato aggiornato al 2008-2009 ci sono stati soggetti all’interno di questo ministero che erano convinti che il piano era stato aggiornato”, ha detto lunedì a Omnibus su La7.

La Lega non può votare contro un ministro del governo di cui fa parte

Dopo lo scontro a colpi di Odg ieri alla Camera sul coprifuoco, con la maggioranza che ha respinto quello di FdI che chiedeva l’abolizione della restrizione, oggi la Lega è di nuovo sulla graticola, sempre per mano dell’alleato all’opposizione. In verità il Carroccio non può votare una mozione di sfiducia contro un ministro del governo che sostiene: significherebbe porsi automaticamente fuori dalla maggioranza. Eventualità che lo stesso Salvini ha più volte escluso.

La mozione di sfiducia di FdI: “Comportamenti di Speranza incompatibili con il ruolo ricoperto”

FdI dal canto suo chiede le dimissioni di Speranza per tutta una serie di “inadempienze, opacità, omissioni, incomprensibili inazioni, in continuità con i livelli apicali amministrativi del ministero della Salute”, come si legge nel testo della mozione di sfiducia. “Il ministro Speranza era certamente informato sul mancato aggiornamento del piano pandemico, non poteva non conoscere e approvare l’operato del proprio capo di gabinetto in relazione al tentativo di occultamento del report dei ricercatori dell’ufficio territoriale Oms di Venezia e la dichiarazione rilasciata alla Procura di Bergamo circa l’irrilevanza per l’Italia di tale report desta fondati dubbi di veridicità”. E’ l’accusa del partito di opposizione. “Comportamenti”, quelli di Speranza, che “appaiono incompatibili con il ruolo ricoperto”.

Meloni: “Faccio appello al buonsenso di tutte le forze politiche”

Faccio un appello al buonsenso di tutte le forze politiche per fare altrettanto. Nel frattempo, la nostra petizione online per sostenere la mozione va avanti con successo”, ha scritto su Facebook la leader di FdI Meloni, aggiungendo il link dove è possibile sottoscrivere la petizione.

Occhi puntati a Palazzo Madama, dunque. Anche se, come detto, è molto improbabile che ci saranno sorprese. Al massimo la Lega si asterrà o uscirà al momento del voto, facendo indispettire ancora di più i giallofucsia.

Adolfo Spezzaferro

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3 Commenti

  1. Cacciare l’incapace Speranza sarebbe doveroso e non significherebbe necessariamente far cadere il governo. Tuttavia essendo stato voluto e confermato dal drago in persona, c’è da chiedersi perchè e di quali vere protezioni goda questo gaglioffo.

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