Roma, 29 ott – Siamo alle solite, le Ong ordinano e il governo giallofucsia ubbidisce. La nave Ocean Viking della Ong Sos Mediterranée e Medici senza frontiere, con a bordo un centinaio di immigrati irregolari, da dieci giorni ha chiesto all’Italia un porto sicuro. La nave sbarcherà a Pozzallo con i 104 immigrati a bordo. Lo fa sapere il Viminale dopo aver autorizzato l’approdo nel porto siciliano. “Si è appena conclusa infatti – spiega il ministero dell’Interno – la procedura di ricollocazione dei migranti soccorsi in base al pre-accordo raggiunto nel corso del vertice di Malta, Francia e Germania in particolare ne accoglieranno 70″. L’autorizzazione arriva dopo le continue pressioni da parte delle Ong e della sinistra, fino a quelle del leader di Italia Viva Matteo Renzi, e da ultimo quelle del ministro dem Dario Franceschini, che aveva chiesto di far sbarcare subito la nave in Italia. “Non ho fatto tweet ma il presidente del Consiglio e il ministro degli Interni con cui ho parlato più volte anche nelle ultime ore, sanno che per il Pd non è tollerabile tenere un minuto di più persone in mare“, dice il ministro per i Beni e le attività culturali.

Renzi: “Va fatta sbarcare subito. Non si tengono le persone in mare”

“La #OceanViking va fatta sbarcare subito. Non si tengono le persone in mezzo al mare. Lavoriamo per il progetto Africa e per aiutarli a casa loro, come dico da anni. Ma quando ci sono persone in mare, si devono far sbarcare, punto”. Lo scrive il leader di Iv, Matteo Renzi, su Twitter. “O il governo italiano, in accordo con quello maltese, fa sbarcare subito i 104 naufraghi, o chiederò di salire a bordo come per la Sea Watch e la Diciotti per verificare le condizioni sanitarie dei migranti e dell’equipaggio. Adesso basta”. Così su Facebook poco prima di Renzi, il presidente dei senatori di Iv, Davide Faraone.

Delrio: “Convinti che governo metterà parola fine a questa condizione inaccettabile”

Anche il collega di partito di Franceschini, il capogruppo dem alla Camera Graziano Delrio aveva chiesto al governo giallofucsia di far sbarcare gli immigrati: “Le persone a bordo dell’Ocean Viking devono sbarcare. Siamo convinti che il governo presto metterà la parola fine a questa condizione che non è accettabile“.

E De Falco ne approfitta per attaccare Di Maio

Soltanto il capo politico del M5S Luigi Di Maio ha provato ad opporsi, magari per recuperare qualche consenso dopo la batosta in Umbria. E per questa ragione è stato attaccato dall’ex pentastellato Gregorio De Falco: “Di Maio ha già fatto parecchi guai con il Movimento 5 Stelle, ora lasci stare l’Italia…”. Questo perché il ministro degli Esteri ha detto: “Non è possibile che la nave sbarchi sempre e solo in Italia. Bisogna fare la cosa giusta, non quella che spaventa di meno“. Per De Falco è troppo: “E’ stato superato qualunque tipo di record vergognoso, o quasi. Sono d’accordo con Faraone, il Governo deve fare scendere queste persone. Qui non parliamo di migranti ma di naufraghi, e i naufraghi vanno salvati sempre. Il nuovo governo doveva dare un segno di discontinuità come aveva annunciato il premier Conte. E lo abbiamo dato almeno sotto il profilo della serietà, con lo spread che è sceso e con i conti che stiamo rimettendo in sesto, ma lo dobbiamo dare anche dal punto di vista dei migranti”.Poi di nuovo un attacco all’ex collega di partito: “Di Maio non può limitarsi a dire che la nave non deve approdare in Italia, ci deve dire dove dovrebbe andare. In Libia, forse? Che è stato dichiarato porto non sicuro? Ancora Di Mao non ha capito che in Libia ci sono trattamenti disumani? E poi, perché la Ocean Viking non dovrebbe attraccare in Italia? Non lo capisco”.

Adolfo Spezzaferro

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