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Roma, 25 nov – Virginia Raggi fa sgomberare l’occupazione rossa del Cinema Palazzo, a San Lorenzo, e i compagni si infuriano perché quando era a caccia di voti era andata proprio nel centro sociale in piazza dei Sanniti. Oggi invece il sindaco di Roma esulta su Twitter: “Ringrazio la Prefettura e le forze dell’ordine per le operazioni di sgombero di oggi. A Roma le occupazioni abusive non sono tollerate. Torna la legalità”.



La Raggi al Cinema Palazzo in campagna elettorale

Gli antagonisti di Nuovo Cinema Palazzo si stracciano le vesti per il “tradimento” e accusano il sindaco di essere una “ipocrita“, annunciando un corteo per oggi pomeriggio alle 17. Intanto fanno circolare sui social la foto della Raggi a un loro evento, durante la campagna elettorale del 2016. Allora, la candidata grillina prese molti voti dagli ambienti dei centri sociali romani. Oggi però li sgombera, anche a seguito di innumerevoli segnalazioni e pressioni da parte dell’opposizione capitolina.

FdI: “Speriamo che sgombero sia definitivo”

Il Cinema Palazzo, di proprietà della Aurea Domus srl, sgomberato stamattina era stato occupato nell’aprile 2011 dalla sinistra antagonista. Fratelli d’Italia in una nota esprime soddisfazione: “Non possiamo che rallegrarci di questa notizia, sperando che lo sgombero sia definitivo; doveroso tener conto che tutto ciò avviene con il colpevole ritardo da parte dell’amministrazione di Roma Capitale, grazie anche alle connivenze messe in atto fino a questo momento da parte delle varie giunte municipali di centrosinistra che si sono negli anni susseguite alla guida del Municipio II. Da tempo richiedevamo questa opera di legalità, questo intervento. Lo abbiamo fatto con diversi documenti, puntualmente bocciati da parte dell’Amministrazione municipale a guida Pd“. Gli esponenti capitolini di FdI parlano di “sacche di illegalità, di prepotenza, di feste e pseudo convegni in cui esponenti delle Brigate Rosse inneggiavano al terrorismo e agli anni di piombo, di locali utilizzati per fini commerciali e progetti spacciati per sociali che in questa città non possono essere più tollerati. Ci auguriamo di non dover più assistere a fenomeni di connivenza da parte della giunta Pd e della sindaca Raggi“, scrivono Stefano Erbaggi, direttivo romano di Fratelli d’Italia, e i Consiglieri nel Municipio II Holljwer Paolo e Sandra Bertucci.

Adolfo Spezzaferro



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3 Commenti

  1. I compagni se la passano proprio male…, non mettono più! A questo punto imparino la storia di M.Capanna, con la Crespi! Sempre tra il serio ed il faceto…

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