Roma, 29 dic – Nessuno, proprio nessuno, si sta strappando i capelli non potendo più subire l’ipocondria di Roberto Speranza. Siamo sufficientemente sicuri che neppure gli allora sostenitori del ministro delle restrizioni draconiane, probi ortodossi del quieto vivere, stiano scalpitando per tornare alle chiusure forzate. Al massimo ai più mancheranno i meme scherzosi, la facile ironia social, l’inevitabile sarcasmo di fronte alle uscite di cotanto ex ministro. Eppure Speranza non ha perso la speranza di tornare in auge, con il piglio dei senza pudore, immarcescibili maestrini persuasi di detenere lo scettro della ragione. E così prova ad attaccare adesso il governo Meloni, appigliandosi al timore di una nuova ondata di Covid proveniente dalla Cina.

L’ipocondria di Speranza contro il governo: “Sul Covid ha fallito”

“La strategia della Meloni di far finta che il Covid non esiste più e che tutto sommato dei vaccini si può fare a meno mi pare fallita. Come sempre la realtà è più forte della comunicazione”, ha dichiarato Speranza all’Ansa, fuori da Montecitorio. Ma chi l’ha mai detto che il Covid non esiste più? Evitare allarmismi, terrore, lockdown, zone colorate, mascherine ovunque, green pass, e in generale adottare le durissime misure subite dagli italiani con il secondo governo Conte, non significa affatto negare la presenza di un virus. Significa al contrario monitorarlo cum grano salis, senza farsi prendere dal panico sciocco.

Si può semmai discutere sull’efficacia dei tamponi per chi arriva dalla Cina, se consideriamo che soltanto il 5% di quei passeggeri non fa scalo altrove. Tutto questo non dovrebbe essere difficile da comprendere, crediamo possa farcela persino Speranza, finanche l’unico parlamentare immortalato il 25 ottobre scorso alla Camera con indosso una mascherina Ffp2. L’ultimo nostalgico delle restrizioni, l’ipocandria fatta ministro, può continuare a sbraitare quanto vuole. Purché sappia che ha stufato anche la sua ombra.

Alessandro Della Guglia

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3 Commenti

  1. L’hanno già messa in caciara politica. A Stato e cittadini interessa la sicurezza pubblica che si ottiene con multe e carcere per chi viola leggi che non ci sono perché per cercarle serve mezza giornata di ricerche su internet. La Politica affonta le epidemie senza leggi, multe e carcere. Fino al DPCM del 8-3/2020 i contagiati erano liberi di circolare perché non c’era crisi sanitaria ma dal profilo giuridico ed epidemiologico la pericolosità del virus era zero assoluto con contagiati liberi di circolare e la dichirazione di stato d’emergenza era totalmente illegittima per assenza di pericolo… questa è l’idiozia della Politica

  2. L’omino di

    ASPIRINA e VIGILE ATTESA

    si permette pure di criticare ??????

    Oggi ho sentito i SOLITI NOTI blaterare sui controlli a Malpensa …… gli stessi PIRLA che diedero al nostro Governatore del RAZZISTA e si fecero riprendere mentre mangiavano porcherie cinesi …… salvo poi urlare MORIREMO TUTTI !!!!!
    Peccato siano ancora vivi ……

    A chi sostiene che NON si può sapere se uno arriva dalla Cina …… ricordo che in Cina per entrare/uscire serve il passaporto che viene TIMBRATO IN e OUT ……

    semplice no ? Se non sei un PDiota o un Grullino o un antirazzista ……

    Ma , i Bingo Bongo , malati della qualunque …… CHIUDIAMO i CONFINI !!!!!

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