Blog di Beppe GrilloRoma, 19 feb – Era nella top ten dei siti più cliccati al mondo, in Italia non conosceva rivali, fino a qualche tempo fa era era considerato come una sorta di contenitore di letture sacre online. Stiamo parlando del blog di Beppe Grillo, quello stesso blog che ha stracciato tutti i blogger più famosi, non importa se fossero giornalisti, chef famosi o luminari nel campo della medicina, lui li batteva tutti.

La piattaforma della “Casaleggio e associati” ha rappresentato per il popolo del web un punto di riferimento, ma il tempo passa per tutti, e ognuno raccoglie i frutti di ciò che ha seminato nel passato.

Sarà stata la delusione per l’inconcludenza del Movimento 5 Stelle, sarà stato il modo spocchioso di gestire i rapporti con i media da parte di Grillo, sarà che ormai c’è davvero poco da ridere in Italia, ma secondo le ultime statistiche www.beppegrillo.it sarebbe precipitato alla posizione numero 7447 tra i siti più cliccati al mondo.

È stata proprio una delle maggiori aziende che si occupano delle statistiche internet, Alexa (del gruppo Amazon), a certificare la caduta libera che uno dei blog più famosi in circolazione sta subendo. Certo, non deve essere confortante ritrovarsi da primi a 154esimi in Italia. E forse proprio per questo in queste ultime ore dal blog tornano a tuonare contro i giornali di regime, i quali avrebbero remato sin dall’inizio contro il M5S. Un ritorno alle origini, potremmo chiamarlo, effettivamente era da un bel po’ che non sentivamo i grillini prendersela con la stampa di regime.

Ultimamente infatti il cambio di strategia aveva portato i pentastellati ad esser più morbidi con le maggiori testate giornalistiche, accettando interviste, comparendo spesso in TV, accettando confronti e partecipando a dibattiti. Neanche questa mossa però sembrerebbe aver giovato al movimento e gli effetti si notano con questo clamoroso calo in rete.

La rete, il punto di forza, la luce, la stella polare, il futuro, il cardine dei 5 stelle. Proprio il popolo del web sembrerebbe aver tradito Grillo e i suoi seguaci. “La democrazia con un click”: questo era uno degli slogan che più amava pronunciare sui palchi di tutta Italia il comico. Internet avrebbe cambiato ogni cosa, la democrazia sarebbe rinata con il web e all’interno del web. Basta palazzi e sprechi, c’è la rete, l’unica strada percorribile, l’unica certezza. Ma ora che anche la più grande certezza dei grillini si è dissolta, cosa faranno? Con chi se la prenderanno? Con il web…?

Mauro Pecchia

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