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Bergamo, 19 mar – “Abbiamo disperato bisogno di infermieri e medici, oltre che di apparecchi di ventilazione e dispositivi di protezione individuale“. E’ l’appello, anche in inglese perché rivolto anche all’estero, di Stefano Fagiuoli, direttore del Dipartimento di Medicina dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, che è “in piena emergenza” per il coronavirus. “Il nostro personale, medici e infermieri, sta lavorando giorno e notte, innumerevoli ore, per combattere questa incredibile situazione – dice Fagiuoli in un video messaggio sulla pagina Facebook dell’Asst Papa Giovanni XXII -. Noi non sappiamo quando a lungo questa pandemia durerà. Ho due messaggi. Il primo è per la popolazione, per favore restate a casa. Il secondo è per chiunque voglia aiutarci“.



Gallera: “Abbiamo inviato al Giovanni XXIII 24 medici e un farmacista”

Intanto l’assessore regionale al Welfare della Lombardia, Giulio Gallera fa presente che “in poco tempo abbiamo inviato al Papa Giovanni XXIII 24 medici e un farmacista e l’ospedale stesso ne ha potuti reclutare altri 12, di cui 7 specializzandi, e un farmacista. A questi si aggiungono 27 medici e 4 infermieri militari. A Seriate invece abbiamo inviato 12 professionisti e altri 7 ne sono stati reclutati dall’Asst di riferimento”. Poi Gallera, intervenuto ad Agorà su Rai3, precisa che “sull’ospedale da campo di Bergamo non c’è alcun cambio di programma, è pronto ma lo montiamo quando abbiamo il personale“. L’assessore spiega: “Due giorni fa abbiamo avuto comunicazione dell’arrivo di circa 300 medici e infermieri cinesi, oggi abbiamo a Milano il capo della Croce rossa cinese che ci deve dare indicazioni. Se questo personale arriva tra quattro giorni l’ospedale apre tra quattro giorni, se arriva tra sei… Mi spiace, io vorrei fosse aperto da domani, ma senza personale non siamo in grado di gestirlo”.

Ludovica Colli



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