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Napoli, 3 mar – Un ipermercato venduto dalla sera alla mattina, all’insaputa dei lavoratori e dei sindacati. È il caso dell’Auchan di Napoli di via Argine, ceduta a un’altra azienda francese, la Sole 365 senza alcun preavviso. I sindacati di categoria Uiltucs e Filcams sono stati informati a cose fatte, stamattina, e subito è scattato lo sciopero a oltranza da parte dei 138 lavoratori che oggi si sono ritrovati dipendenti di una nuova azienda. L’ipermercato a seguito dello sciopero è rimasto chiuso. Uiltucs fa sapere che “la Sole 365 ha rilevato una parte del personale a cui non applicherà il contratto del commercio: adesso si sono aperti seri problemi occupazionali, salariali e dei diritti dei lavoratori”.
Come se non bastasse, a quanto pare Auchan in Campania potrebbe chiudere anche i supermercati di Nola, Giugliano, Mugnano e Pompei, e in tal caso potrebbero perdere il lavoro ben 700 persone. Inoltre, la direzione di Auchan ha comunicato la cessazione dell’attività dell’ipermercato di Catania La Rena, nel quale sono occupati 108 lavoratori. In una nota è arrivata anche la presa di posizione ufficiale da parte dell’azienda francese, che ha spiegato: “In data odierna i vertici di Auchan Retail Italia hanno comunicato ai collaboratori e alle rappresentanze sindacali degli ipermercati di Napoli, in via Argine, e di Catania, in via La Rena, la decisione dell’azienda di interrompere l’attività commerciale nel corso del mese di aprile per la gravissima situazione economica di questi punti vendita, già nota da tempo”.
Adolfo Spezzaferro

3 Commenti

  1. Che tristezza!
    Sembra stiano facendo diventare il lavoro(diritto sancito dalla Costituzione,me è) come un pezzetto di carne gettato in mezzo ad un branco di cani affamati.

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