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Roma, 27 giu – La Sea Watch ha provato a entrare nel porto di Lampedusa ma è stata nuovamente bloccata dalle autorità italiane. “Questa mattina – informa la portavoce della Ong tedesca, Giorgia Linardi – la nave ha comunicato con le autorità informandole che erano trascorse ormai 24 ore dalla dichiarazione dello stato di necessità che la ha costretta all’ingresso nelle acque territoriali. Alle 14:16, non avendo ricevuto nessuna comunicazione o assistenza, ha proceduto verso il porto. Ma a circa un miglio le è stato intimato di spegnere i motori. La nave ora è ferma a un miglio dall’ingresso nel porto”.

Guardia di finanza a bordo per parlare con la capitana

Il tentativo della nave battente bandiera olandese di forzare l’ingresso al porto per sbarcare i 42 immigrati irregolari a bordo da 14 giorni è stato bloccato da una motovedetta della Guardia di finanza. Gli uomini delle Fiamme gialle, dopo aver fatto spegnere i motori dell’imbarcazione, sono adesso saliti a bordo della nave per parlare con la “capitana” Carola Rackete. L’intenzione della Sea Watch sarebbe quella di portare a terra i clandestini sui due gommoni della nave. Dal canto suo, il ministro dell’Interno Matteo Salvini auspica che la giustizia faccia il suo corso e che capitana e staff Ong vengano arrestati.

Conte: “Inaudito comportamento della comandante”

Intanto, sul caso Sea Watch interviene da Osaka anche il premier Giuseppe Conte, spiegando che la vicenda “non è competenza della politica, ma della magistratura, si tratta di una palese violazione delle regole internazionali. La questione è nelle mani della magistratura italiana”. Lo ha affermato il premier Giuseppe Conte da Osaka, aggiungendo che “il comportamento della comandante è di una gravità inaudita”.

Adolfo Spezzaferro

6 Commenti

  1. […] “La situazione è molto complicata. La comandante non la si tiene più, per dirla in maniera semplice. Non ne può più e non considera l’opzione di trascorrere lo stesso tempo trascorso in acque internazionali davanti al porto di Lampedusa. È sempre più difficile mantenere una situazione di equilibrio a bordo, c’è un clima di crescente depressione e disperazione” dichiara la Linardi, in diretta da Lampedusa. Non si tiene talmente più, la comandante pasionaria dai rasta, che ha tentato di nuovo di forzare il blocco all’ingresso del porto siciliano. […]

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