Roma, 8 mag – Oggi a Casal Bruciato, periferia di Roma Est, CasaPound sarà in piazza al fianco dei residenti per dire no alla casa popolare assegnata dal sindaco Virginia Raggi a una famiglia di 14 rom (fatti entrare nell’appartamento scortati dalle forze dell’ordine, che hanno portato via a forza i manifestanti) e al piano per “piazzare” nelle periferie della Capitale i nomadi che vanno tolti dai campi abusivi (che vanno sgomberati). Il tutto, ancora una volta, sulle spalle dei cittadini, portando degrado e delinquenza e soprattutto innescando una pericolosa bomba sociale.

La Raggi va a fare visita ai rom

E quindi, mentre la Raggi in persona si sta recando a via Sebastiano Satta per incontrare la famiglia di rom a cui la Giunta M5S ha assegnato la casa popolare presidiata dai residenti – imbufaliti per vedersi scavalcare dai nomadi – e dai militanti di CasaPound, il movimento delle Tartarughe frecciate ricorda la manifestazione di oggi, in piazza Riccardo Balsamo Crivelli, proprio accanto a via Satta, a partire dalle 17, per dire no al trasferimento dei rom negli alloggi comunali del quartiere. “Basta case popolari ai nomadi!” è lo slogan dell’iniziativa di Casapound.

La contromanifestazione antifascista (con la Cgil)

A pochi metri dalla manifestazione di CasaPound, a partire dalle 16, si terrà invece la contromanifestazione degli antifascisti (antagonisti, esponenti dei centri sociali, estrema sinistra), che già ieri hanno cercato di attaccare il presidio dei residenti e dei miltanti di Cpi. A cui aderisce anche la Cgil di Roma e del Lazio. “Imed, Senada e la loro famiglia (i genitori rom assegnatari dell’alloggio popolare, ndr) – si legge nel comunicato che si scaglia contro CasaPound – hanno diritto, come tutti, a una casa così come a un lavoro e un’istruzione. L’emergenza abitativa e il clima di intolleranza che si respira in tutto il Paese vanno affrontati quanto prima con l’obiettivo dell’inclusione e garantendo alle famiglie assegnatarie tutela dalle aggressioni neofasciste. È inaccettabile la possibilità d’azione che a questi gruppi viene concessa. Dovunque ci saranno episodi di intolleranza e aggressioni di stampo razzista e xenofobo saremo in piazza per difendere i valori di eguaglianza e inclusione sanciti nella nostra Costituzione”.

Miccoli (Pd): “Impedire manifestazione CasaPound”

“E’ inaccettabile che sia CasaPound a decidere a chi vadano assegnati gli alloggi popolari. Non si può più assistere alle scene che si sono svolte ieri a Casal Bruciato”, afferma Marco Miccoli, responsabile Iniziativa politica del Pd. “Incitare all’odio, così come inneggiare al fascismo è un crimine e le autorità preposte all’ordine e alla sicurezza non possono far finta di nulla. Chiediamo al Questore e al Prefetto di impedire ulteriori manifestazioni di questo tipo e di vietare il corteo di oggi pomeriggio annunciato da CasaPound. Il Pd sarà presente al presidio pacifico e antifascista che si svolgerà oggi pomeriggio a Casal Bruciato per chiedere il ritorno alla legalita’ e alla tranquillità nel quartiere”, conclude Miccoli.

La locandina della manifestazione di CasaPound:

CasaPound

Ludovica Colli

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