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Nashville, 23 ott – “Sei solo chiacchiere e nessuna azione. Io mi sono candidato anche per il tuo cattivo lavoro da vicepresidente”. Così Donald Trump sovrasta Joe Biden nell’ultimo duello in tv per le presidenziali del 3 novembre. E se la stampa schierata con il rivale dem  – anche qui in Italia – parla di affermazione nei sondaggi per l’ex vicepresidente di Obama (proprio quegli stessi sondaggi che davano vincente la Clinton…), a ben vedere il presidente Usa ha vinto il confronto. Vediamo perché.

Stavolta niente gara di insulti

Sul palco della Belmont University di Nashville, Tennessee, i due candidati alla Casa Bianca si sono scontrati con toni meno violenti rispetto all’ultima gara di insulti. Il clima è più disteso (anche perché 50 milioni di americani hanno già votato): niente plexiglass come annunciato perché i due rivali sono entrambi negativi al coronavirus. Non incide più di tanto la conduzione di Kristen Welker, l’anchor afroamericana della Nbc (bollata come faziosa da Trump prima del confronto tv). Il merito dei toni più pacati è soprattutto del microfono spento a turno per lasciare agli sfidanti due minuti ininterrotti all’inizio di ogni tema. Il duello entra subito nel vivo, con la pandemia. A tal proposito va sottolineato che Trump si presenta senza mascherina – “Sono immune, Fauci mi ha detto che non devo metterla“, chiarisce – mentre Biden ce l’ha, anche se dopo se la toglie.

Trump: “Il virus passerà. Non possiamo rinchiuderci in cantina come Joe”

“Chiunque sia responsabile di così tante morti non dovrebbe rimanere a fare il presidente degli Stati Uniti d’America”, va all’attacco Biden. “Porrò fine a tutto questo”, assicura il candidato dem. Ma Trump replica sottolineando che la sua amministrazione sta gestendo al meglio la pandemia, di “assumersi la piena responsabilità”, anche se “non è colpa mia se (il virus, ndr) è arrivato qui, è colpa della Cina“, ribadisce puntando ancora una volta il dito contro Pechino per la diffusione del virus. “Questa malattia passerà. Non ci sarà un inverno buio, teniamo il Paese aperto“, prosegue il presidente, assolutamente convinto che “non si possa chiudere il Paese” come farebbe Biden, secondo il quale gli Stati Uniti starebbero “per entrare in un inverno buio”, appunto. Poi il tycoon lancia una bordata contro il rivale: “Non possiamo rinchiuderci in una cantina come fa Joe“. Il riferimento è a quando l’ex vice presidente è stato accusato di nascondersi nella cantina della sua casa in Delaware nel pieno della pandemia.

Il presidente assicura: “E’ in arrivo il vaccino”

Trump è ottimista: “Siamo alla svolta”. Il virus “se ne sta andando”, pur ammettendo che “ci sono dei picchi”, che però “presto spariranno”. Ma soprattutto è in arrivo il vaccino: è “questione di settimane”, assicura. Il presidente auspica sia disponibile “per la fine dell’anno”. Inoltre, gli Usa “stanno imparando a convivere” con la pandemia, spiega Trump, che come è noto a inizio ottobre è stato ricoverato per Covid-19 per tre giorni in ospedale dopo aver annunciato di essere risultato positivo al coronavirus e che ora è “immune”, come “sempre più persone”, sottolinea.

Il tycoon incalza Biden sullo scandalo delle mail del figlio: “Sei un politico corrotto”

Biden ad un certo punto guarda l’orologio, un errore commesso da George H.W Bush nel 1992 durante il dibattito con Bill Clinton, perché considerato un gesto d’impazienza e difficoltà. E allora il presidente sferra l’attacco sui contatti illeciti con il figlio Hunter, facendo riferimento allo scandalo delle e-mail pubblicate dal New York Post. Biden “deve una spiegazione al popolo americano” riguardo alla vicenda con l’azienda ucraina. “Tutte quelle mail, quelle orribili email sui soldi che tu e la tua famiglia stavate raccogliendo mentre tu eri vicepresidente”, è l’accusa di Trump: “Sei un politico corrotto“, affonda. Il rivale prova a contrattaccare: “Abbiamo saputo che questo presidente ha pagato 50 volte le tasse in Cina, ha un conto segreto in Cina, fa affari in Cina“, citando il New York Times. “Io ho sempre pubblicato le mie dichiarazioni dei redditi, da 22 anni, hai mai pubblicato la tua anche solo di un anno, che cosa nascondi?”, gli chiede. “Ho pagato in anticipo milioni di dollari di tasse“, taglia corto Trump.

Scontro su razzismo e immigrazione

“Sei uno dei presidenti più razzisti della storia moderna”, è l’accusa del candidato dem. Trump – che di recente ha incassato l’endorsement del rapper 50Cent – replica dicendo di essere “la persona meno razzista in questa sala” e di aver fatto per gli afroamericani “più di qualsiasi altro presidente da Abramo Lincoln“. Lo scontro prosegue sull’immigrazione e sulla separazione dei figli degli immigrati al confine col Messico. “Una politica criminale” per Biden, ma Trump risponde: “Non li abbiamo separati”, aggiungendo che i bambini sono portati dalle gang di trafficanti di persone e che le gabbie usate per tenere i clandestini furono costruite nel 2014 durante la presidenza Obama.

“Se vince Biden Wall Street crollerà”

Anche sulla sanità lo scontro è stato sulla cosiddetta Obamacare, la riforma che Trump intende abolire. Biden accusa il presidente di non aver fatto nulla per la sanità. Trump ribatte: “quello che Joe vuole è socializzare la sanità”. Più in generale, infine, il presidente accusa il dem di proporre politiche economiche pericolose: “Se vince Biden Wall Street crollerà“. “Il successo” economico “ci unisce: se Biden vince avrete una depressione”, attacca Trump. In conclusione il presidente – che ribadisce la differenza con il rivale dem: “Mi hanno votato perché non sono un tipico politico” – dice di aspettarsi una vittoria dei repubblicani alla Camera, attualmente a maggioranza democratica.

Adolfo Spezzaferro

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