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Roma, 16 mar – La pandemia di coronavirus si allarga sempre più e tutti i Paesi colpiti corrono ai ripari con misure simili se non identiche a quelle adottate in Italia. Per la prima volta il numero dei morti nel mondo ha superato la Cina. Secondo la Johns Hopkins University degli Stati Uniti i decessi fuori dalla Cina sono arrivati a quota 3.241. Pechino ha annunciato oggi altri 14 morti, che portano il totale a 3.213 e 16 nuovi casi che portano i contagi a quota 80.860. Nel mondo, al netto della Cina, i contagi – sempre secondo la Johns Hopkins University – sono oltre 86mila. La mappa globale mostra che mentre i contagi sono al minimo sia in Cina – da dove tutto è partito – che nella vicina Corea del Sud, in Europa l’epidemia è in continuo aumento.

Usa: New York e Los Angeles chiudono tutto

L’epidemia si estende anche negli Stati Uniti. New York e Los Angeles hanno deciso di chiudere cinema, bar, ristoranti e teatri per contenere i contagi. Negli Usa sono saliti a 3.700 i casi, almeno 65 le vittime. A chiudere saranno gli Stati di California, Ohio, Illinois, Massachusetts e Washington. Il vicepresidente Mike Pence ha annunciato nuove misure per contenere il virus, la chiusura degli esercizi potrebbe estendersi a tutto il Paese. La Federal Reserve americana, a sorpresa, ha tagliato taglia i tassi a 0-0,25% e ha annunciato un programma di acquisto di bond del valore di 700 miliardi di dollari. “La Fed è pronta a usare il potenziale completo dei suoi strumenti per sostenere il flusso di credito per le famiglie e le imprese e per rafforzare i suoi obiettivi sull’occupazione e la stabilità dei prezzi”, si legge nel comunicato della banca federale Usa.

La Russia chiude l’ultimo confine ancora aperto

La Russia chiude l’ultima frontiera aperta, quella con la Bielorussia. La commissione governativa per l’emergenza coronavirus ha annunciato un piano da 300 miliardi di rubli (3,5 miliardi di euro) per contrastare il collasso economico. Finora il Paese, secondo i dati resi noti da Mosca, ha registrato solo 63 casi di coronavirus e nessun decesso. Non è chiaro se il dato sia dovuto all’esiguo numero di test eseguiti o alla chiusura anticipata dei confini. Molti dei casi identificati sono di viaggiatori in Italia. La frequenza nelle scuole di Mosca non è obbligatoria e alle università è stato consigliato di passare a programmi in remoto.

Cina: tasso di guarigione salito all’83,8%

La Cina ha riportato 16 nuovi casi, quattro a Wuhan, mentre 12 nuovi contagi riguardano persone di ritorno dagli altri Paesi. Quattordici le nuove vittime, tutte nella provincia di Hubei. I pazienti dimessi dagli ospedali nelle scorse ore sono stati 838, il tasso di guarigione è salito all’83,8%. Cala del 13,5% la produzione industriale, -20,5% le vendite al dettaglio; -24,5% gli investimenti in attività fisse.

Corea del Sud: contagi ai minimi

Scende al minimo il tasso di nuovi contagi in Corea del Sud dove sono risultate positive altre 74 persone. Il totale dei casi è 8.236, 75 i morti, 1.137 i guariti, la percentuale delle persone dimesse sale così al 13,8%.

Francia: 5.400 positivi e 127 morti

Sono 900 i nuovi contagi registrati in un solo giorno in Francia. Il totale dei pazienti positivi nel Paese è ormai di 5.400 positivi. Lo ha annunciato il ministro della Salute, Olivier Véran, aggiungendo che si contano altri 28 decessi, per un totale di 127 morti.

Germania: chiusi tutti i confini. Circa 6mila contagi, 13 vittime

La Germania ha deciso di chiudere i confini con Francia, Svizzera e Austria per frenare la diffusione del virus. Dovrebbe essere garantita la circolazione di merci e gli spostamenti dei pendolari, secondo quanto riportano i media tedeschi. Al momento sono quasi 6mila le persone contagiate nel Paese. Le vittime sono 13.

Spagna: quasi 8mila contagi, 295 morti. Schierato l’esercito

Sono circa 2mila i nuovi casi di coronavirus in Spagna e un centinaio le nuove vittime. I contagi salgono così a quasi 8mila, mentre i morti sono 295. E’ il secondo Paese più colpito in Europa dopo l’Italia. Il governo chiude tutto per le prossime due settimane e schiera l’esercito, che ha iniziato a pattugliare le strade di Madrid e di altre città spagnole nei luoghi dove si possono creare assembramenti come le stazioni di treni e autobus. La prima a scendere in campo, scrive El Pais, è stata l’Unità militare per le emergenze che è in grado anche di fare la sanificazione dei luoghi se necessario.

Austria: tutto chiuso. Tirolo allontana i non residenti

L’Austria chiude tutto: negozi, ristoranti, parchi giochi e campi sportivi. Consentiti solo gli spostamenti inderogabili, sullo stesso modello dell’Italia. Previsto anche lo stop dei voli di linea verso Russia, Ucraina e Gran Bretagna. Il Tirolo inoltre ha deciso di allontanare i non residenti nel land. Lo riporta un’ordinanza, citata da Apa, secondo la quale devono “immediatamente” lasciare il territorio gli austriaci che non hanno la loro residenza oppure il loro domicilio in Tirolo, ad eccezione di coloro che si trovano qui per lavoro. Anche l’ingresso sarà consentito soltanto ai residenti e ai lavoratori. E per affrontare l’emergenza, il governo di Vienna richiamerà un certo numero di cittadini che in passato hanno svolto il servizio di leva militare oppure il servizio civile. Sarà inoltre prolungata la durata di chi sta facendo il servizio civile e la leva. Nel Paese i contagi sono 860, una sola vittima.

Repubblica Ceca in quarantena

Tutta la Repubblica Ceca sarà messa in quarantena per contrastare la diffusione del virus. Lo ha annunciato il premier Andrej Babis secondo quanto riportato dall’agenzia Ctk. Nel Paese si contano 293 persone positive, un aumento di 25 casi rispetto a ieri, 14 marzo. Nessuna vittima.

Irlanda: chiusi i pub per due settimane

Il governo irlandese ha chiesto ai pub del Paese di chiudere per almeno due settimane e sconsiglia “fermamente” la popolazione di organizzare feste a domicilio. I contagi finora registrati sono 129, due i decessi.

Argentina: chiuse frontiere e scuole

Anche l’Argentina ha deciso di chiudere le frontiere in ingresso e le scuole fino al 31 marzo. Lo ha annunciato il presidente Alberto Fernandez. Il divieto d’ingresso non riguarda i cittadini argentini e gli stranieri che hanno residenza in Argentina. Nel Paese i contagi registrati sono 46, due le vittime.

Prima vittima in Messico

Il Messico registra la sua prima vittima per il coronavirus. Si tratta dell’imprenditore Jose Kuri, di recente rientrato dagli Stati Uniti.

Fca sospende la produzione in Europa

Intanto l’ex Fiat chiude tutto nel Vecchio continente. Fca e Maserati sospenderanno temporaneamente la produzione in Europa almeno fino al 27 marzo. In Italia chiuderanno Melfi, Pomigliano, Cassino, le carrozzerie di Mirafiori, Grugliasco e Modena. Fuori dall’Italia, chiuderanno le fabbriche di Kragujevac in Serbia e Yychy in Polonia.

Ludovica Colli

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