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Roma, 18 mar – “Sono necessarie misure più stringenti per la popolazione e pene per chi non sta a casa. Tutti gli italiani stanno facendo sforzi enormi e non si può vanificare tutto per una minoranza che non ha ancora capito nulla. Sono tutti possibili untori e pericolosi. Contro gli untori è necessario un rigore forte. Le pene devono essere assolutamente decisive“. A invocare il pugno di ferro per chi non rispetta i provvedimenti emergenziali anti coronavirus è l’ex prefetto Achille Serra.

“C’è troppa gente in strada, serve l’esercito”

“A mio avviso c’è troppa gente per strada, serve l’esercito – continua Serra ai microfoni di Radio anch’io su Radio1 -. Sono sempre stato contrario per ovvi motivi, questo è un Paese democratico e l’esercito ha delle regole precise e poi non si deve mai dare l’impressione di essere sotto una dittatura. Ma ora siamo in guerra e quindi serve l’esercito. Non c’è di fronte un nemico fisico, ma ci vogliono regole diverse. Le forze dell’ordine stanno facendo un lavoro enorme e con grandi sacrifici”, sostiene l’ex parlamentare.

Il governatore campano De Luca chiede l’intervento delle Forze armate

Le maniere forti evocate da Serra sono quelle che sta chiedendo da tempo il governatore campano Vincenzo De Luca, che segnala da giorni assembramenti dei cittadini e trasgressioni alle prescrizioni imposte dai decreti anti coronavirus. “Diventa quindi ancora più urgente – scrive De Luca in una lettera al premier, ai ministri della Difesa e dell’Interno, al capo del dipartimento della Protezione Civile e al Prefetto di Napoli – la necessità di avere sul territorio unità delle Forze armate a supporto delle forze dell’ordine, cui va il riconoscimento del grande sforzo organizzativo e di efficienza che sta assicurando su ampie aree del territorio per il rispetto delle misure sanitarie adottate”. Il presidente della Regione Campania spiega che “la necessità dell’invio di pattuglie delle Forze armate, come sollecitato dagli stessi sindaci, diventa altresì indispensabile nei territori dove sono state adottate misure di restrizione più ampie, come i Comuni in quarantena”.

Ludovica Colli

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3 Commenti

  1. … Allora dichiarino pure la legge marziale…. Peccato che nessuno può… Devono attenersi a decreto del presidente del consiglio, che NON VIETA di sposarsi apiedi….

  2. Io non vedo tutta questa gente sotto casa prima del decreto. Ora è un via vai continuo di gente che passeggia e non deve andare da nessuna parte.
    Quartiere Bovisa di Milano

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