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Bruxelles, 30 gen – Venticinque anni fa si era innamorato di una donna “scomoda”, militante nel Partito nazionaldemocratico di Germania (Npd), e l’aveva seguita nella sua avventura politica. Il tempo passa e le idee cambiano, e così Martin Buschmann, 49 anni, fino a pochi giorni fa era un eurodeputato facente parte del gruppo parlamentare Sinistra/Gue, formazione che riunisce comunisti, socialisti, ambientalisti e animalisti di tutta Europa. Di palo in frasca, stando ben attento a nascondere il proprio passato nell’estrema destra.



La scoperta

Diciamo “era” perché entrato al Parlamento europeo dopo le elezioni dello scorso anno, tutto sembrava filare liscio, fino al giorno in cui qualcuno ha scoperto il suo ingombrante passato. Puntualissimi, gli inorriditi membri della formazione di sinistra radicale hanno votato all’unanimità per l’espulsione di Buschmann. A nulla è servito spiegare che si trattava di una “marachella di gioventù”: per i massimi alfieri del progressismo tedesco, che si sono detti “profondamente scioccati” si trattava di una macchia indelebile. I leader del gruppo si sono incontrati martedì e hanno preso una decisione: Buschmann verrà espulso.

Scuse inutili

Le scuse di Buschmann sono arrivate puntuali, senza sortire però l’effetto sperato. “Mi ero innamorato di una donna che era una loro militante”, scrive in un lungo post su Facebook. L’espulsione dal gruppo, comunque, non fermerà l’impegno ambientalista di Buschmann: “La tutela dell’ambiente e degli animali hanno bisogno del mio instancabile impegno anche oggi”, precisa annunciando che non rinuncerà al seggio: continuerà la legislatura fino al termine, come eurodeputato indipendente.

Un amore tutt’altro che passeggero

Quella di Buschmann per l’Npd non si può dire essere stata una sbandata passeggera, come lui sostiene: il deputato vi avrebbe militato dal 1992 al 1996, anno in cui ha abbandonato la formazione. Gli altri eurodeputati lo accusano anche di aver inizialmente tentato di nascondere i suoi legami con la formazione ultranazionalista. “Nulla mi fa più schifo del razzismo, dell’antisemitismo, del fascismo o della discriminazione di qualsiasi tipo”, assicura lui oggi. Buschmann entrerà tra le fila dei Non Iscritti al Parlamento europeo, al fianco di altri esponenti indipendenti e dell’intera delegazione del Movimento cinque stelle.

Cristina Gauri



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3 Commenti

  1. Si può affermare, tranquillamente, che questo personaggio sia la massima espressione del trasformismo, difficile pensare che si possa cambiare idee così radicalmente. D’altronde, è questa una critica al pensiero intransigente e intollerante di sinistra, nella vita tutto è soggetto a trasformazione, quindi, questa persona può anche avere sviluppato una visione differente negli ultimi 25 anni, che sono la sua seconda metà dell’esistenza, visto che ha 49 anni. Pensiamo al leader della Lega, da comunista a portabandiera della destra italiana. Personalmente ho avuto differenti fasi esistenziali, che mi hanno fatto esperire molteplici punti di vista, ho smussato più volte le mie idee, ma, in onestà, non mi sono mai allontanato più di tanto da quelle che erano le mie convinzioni. Forse, per i professionisti della politica, è più facile, per loro si tratta di portare a casa il salario; sono come i calciatori, indipendentemente dalla squadra di appartenenza originaria, sono sempre pronti a cambiare casacca in base alle convenienze.

  2. Uno SCEMO fa bella figura coi 5pirla …..

    Scemo perchè essere di DX NON ha nulla a che vedere con i rapporti uomo/donna

    anche la parietti è stata con un Camerata …… e non è migliorata ……

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