Lampedusa, 14 ago – Don Stefano Nastasi è stato il parroco di Lampedusa per sei anni, dal 2007 al 2013 e non ha mai fatto mancare una parola di sostegno per gli immigrati che clandestinamente raggiungevano la sua isola. Fu Don Stefano, tra le altre cose, ad invitare Papa Francesco per la visita pastorale a Lampedusa e condivide con il Pontefice tutte le sue opinioni sull’immigrazione e l’accoglienza: “Il messaggio del Pontefice è oggi più attuale che mai”. Oggi Don Stefano rompe il silenzio per criticare Matteo Salvini  e l’uso che farebbe dell’iconografia cristiana: “La Madonna va imitata e non usata. Questo vale per chiunque e ancora di più per chi riveste un ruolo istituzionale“.

“Amore e accoglienza”

Naturalmente, Don Stefano non si limita a parlare di religione ma commenta anche il braccio di ferro tra l’Italia e la nave Ong Open Arms che, a suo dire, segue attraverso i media: “Si bloccano le navi delle Ong” dichiara Don Stefano “ma i migranti arrivano da soli a bordo di piccole imbarcazioni. Una contraddizione“. Parimenti contraddittorio sarebbe l’atteggiamento del ministro dell”Interno Matteo Salvini, che dichiara pubblicamente la sua devozione per la Madonna e bacia la sua icona nei comizi: “Maria ci insegna a vivere e incarnare il Vangelo e il Vangelo parla di amore e accoglienza” e ricorda che tra gli immigrati che giungono sulle coste italiane “parecchi sono cristiani“. Don Stefano da ormai sei anni è parroco di Sciacca in provincia di Agrigento.

“Non esiste “prima gli italiani””

“Non c’è un prima gli italiani e dopo gli altri” insiste Don Stefano. “Occorre riuscire a conciliare e dare attenzione alle diverse situazioni di fragilità. Bisogna ragionare a 360 gradi e cercare risposte che diano sollievo all’una e all’altra situazioni. Risposte diverse nel tempo a seconda dei mutamenti che investono il nostro presente”.

E l’Europa deve delle risposte

Ma secondo Don Stefano è l’Europa che deve rispondere del fenomeno immigrazione: “La risposta al fenomeno migratorio non può essere lasciata al singolo Stato. E’ arrivato il momento di aprire un confronto serio e maturo ricordando che non è solo una questione politica, perché quelli che lasciamo in mezzo al mare sono nostri fratelli, sono esseri umani, non numeri di una statistica”. Insomma, Don Stefano conferma con le sue parole la piena adesione alle tesi di Papa Francesco: accoglienza a tutti i costi e demonizzazione di chiunque non appoggi tale via di pensiero.

Ilaria Paoletti

12 Commenti

  1. Ma i negri ti si devono mangiare vivo ,sgranocchiare fino a quando non avrai capito il bene che sta facendo SALVINI per gli italiani e anche per lampedusa che ha quanto pare odi!

  2. .”.PER LA MADONNA”..hanno il copyright……”PER DIO”..non hanno potuto ottenerlo, sono arrivati in ritardo….Per imitare ..”PER LA MADONNA”… occorre apparire a “Mangiacicoria” almeno due volte al mese, munti di pastorelle/i o simili…

  3. Avrei un paio di consigli da dare a questo don Coso.
    1) Vai a lavorare come operaio turnista in una fonderia oppure in una catena di montaggio e poi devolvi TUTTO il tuo misero stipendio per mantenere quanti più clandestini possibile;
    2) metti tutta la foga e lo sdegno che hai dimostrato contro Salvini per condannare e CONTRASTARE invece la pedofilia di tanti tuoi colleghi;
    3) prova a pensare (parola grossa per un limitato come te) se la Madonna piange di più perché invocata da un Salvini o quando assiste alle violenze sessuali sui bambini di cui sopra.
    Mi permetto quindi di scrivere quello che penso egli sia: un impareggiabile CRETINO.
    Il resto sono soltanto parole, parole, parole…………

  4. Questi falsi rappresentanti del nostro Dio in terra pensano di avere la esclusiva della Vergine Maria!Ma el papa globalista amico del finanziere sionista Soros e della pluriabortista con la pompa della bicicletta Bonino dice ” chi sono io per giudicare i gay” demolendo cosi’ la famiglia cattolica tradizionale il cui archetipo è rappresentato da Giuseppe e Maria.Sono degli eretici e degli anticristo e chi segue queste gerarchie illeggirttime vaticane và in peccato mortale e verrà portato all’ inferno, come ha detto anni fà un Primate della chiesa greco ortodossa

  5. Purtroppo, liquidare personaggi come il prete in questione come “cretini”, è un errore. Un grosso errore, anche se la tentazione, a vederli e a doverli sentire, è molto forte. Loro appoggiano scientemente e semplicemente un piano di invasione e sostituzione voluto da chi presiede attualmente l’ organizzazione di cui fanno parte. Un piano di invasione che deve, secondo il copione da loro scritto, avvenire senza scosse e senza traumi. Nel modo meno cruento possibile. L’ europeo deve cedere, morire e cadere come un dentino da latte. È per questo che, alla prima occasione, certi “galantuomini” rappresentanti la piu deteriore sbirraglia di Stato disarmano i cittadini per bene, onesti e produttivi. Purtroppo la gente “per bene”, i cosiddetti “elettori”, usano la pur tremenda arma del voto a loro disposizione nel modo più melenso che sia possibile immaginare. Se si vuole veramente fermare questa subdola e vigliacca, ma reale e determinata invasione della NOSTRA Terra, occorrerebbe, o la ribellione armata di centinaia di migliaia di Italiani organizzati militarmente, o il dare, con almeno il 60% dei suffragi, il potere a un qualched’uno che, farebbe approdare a Lampedusa, o dove vuoi, la bagnarola oenneggi’ carica di negranti, la farebbe sequestrare subito dai reparti speciali dell’esercito, la farebbe subito risalpare alla volta della Libia dove sia i negranti che l’equipaggio ” casarinista” verrebbero consegnati alle autorità libiche per reati commessi contro la Libia e vilipendio della Nazione Libica. (Il fatto di negarle la qualifica di “porto sicuro). La bagnarola oenneggi’, finito il trasbordo, verrebbe consegnata alle acciaierie per la demolizione e il riciclaggio del materiale di cui è composta. Questo è tutto ciò che uno Stato che tuteli i propri cittadini,(ed è proprio per questo che esiste), sarebbe tenuto a fare. Lo stato italiano attuale non tutela neppure i “cittadini” degli “altri” , ma gli scarti & i rifiuti di PAESI – CESSO!

  6. Facile parlare di accoglienza ai vescovi e monsignori e cardinali,appartamenti da milioni di euro esentasse mangiano bevono e parlano di accoglienza ma tanto davanti alle loro abitazioni di immigrati nemmeno l’ombra.

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