Lampedusa, 28 giu – La nave della Ong tedesca Sea Watch, come sappiamo, è ferma davanti al porto di Lampedusa in attesa di ricevere l’ok dalle autorità italiane allo sbarco. La scorsa notte, una delegazione di politici di centro sinistra tra cui, ovviamente, anche membri del Partito Democratico, è salita a bordo per trascorrere la notte con i clandestini.

E Faraone (Pd) parla “troppo”

Naturalmente, tutta l’operazione è stata spacciata come un impeto “di pancia” spinto dal solito sentimenti del “restare umani”. Orfini e Delrio e molti altri sono accorsi a Lampedusa, mentre nel Lazio il Partito Democratico raccoglieva fondi per la “capitana” Carola Rackete. Ma, si sa, le bugie hanno le gambe corte. E Davide Faraone, in collegamento da Lampedusa con la trasmissione di La 7 L’aria che tira Estate, si lascia sfuggire una frase che lascia ben poco all’immaginazione.

Molinari (Lega): “Altro che soccorsi, manovra politica”

Il conduttore, Francesco Magnani, gli dà l’assist dicendogli: “Avete atteso quattordici giorni per raggiungere la Sea Watch a Lampedusa”. Faraone, senatore siciliano del Pd, argomenta, rispondendo che no, i contatti con Sea Watch c’erano già stati nei giorni precedenti, quotidianamente, e che gli stessi operatori della Ong tedesca avevano raccomandato ai politici del Partito Democratico di venire solo qualora le cose si fossero “messe male”: “Quando ci hanno detto di venire, è perchè hanno avuto da parte del governo italiano un atteggiamento di totale chiusura”. A questo punto nello studio de L’aria che tira si scatena il putiferio.

De’ Manzoni (La Verità): “Vi ha chiamati la Sea Watch”

In collegamento vi è anche il condirettore de La Verità, Massimo De’ Manzoni, che lo incalza: “Cioè, vi hanno detto loro di venire? Vi hanno chiamato loro Faraone, vi hanno dato l’autorizzazione ad andare?”. Faraone corre ai ripari, e risponde: “No, abbiamo atteso di essere chiamati per evitare di strumentalizzare la situazione“. La cosa contraddice naturalmente quando messo in pratica da Faraone e i suoi colleghi di partito. Molinari della Lega, in studio, passa al contrattacco: “La presenza dei politici del Pd a Lampedusa fa bene, perché chiarisce ulteriormente le idee” dichiara. “Prima di tutto, smentiamo in questo modo che le Ong non utilizzassero i social, non facessero politica, abbiamo scoperto che le Ong sono in contatto diretto coi parlamentari del Partito Democratico”. E puntualizza ancora Molinari: “Quindi evidentemente se la Sea Watch è stata quattordici giorni al largo di Lampedusa è perché c’era un interesse a fare un’azione politica in Italia, col Partito Democratico e contro il ministro Salvini, non per salvare i migranti, ma per fare un atto politico”. A questo punto la situazione si fa incandescente, e Faraone passa alle parole grosse, accusando Molinari di mentire. Quando gli viene chiesto in che modo il rappresentante della Lega stia mentendo, Faraone risponde: “Ci sono dei politici che si stanno preoccupando del fatto che ci sono delle persone a bordo”. Di nuovo, il falso pietismo della sinistra del “restiamo umani”, ma che, in realtà, usa gli umani come scudi per le loro bieche manovre politiche.

Ilaria Paoletti

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