Roma, 5 giu – Un’esplosione al mercato rionale di Gela ha provocato stamani il ferimento di 20 persone, delle quali 5 purtroppo sarebbero gravi. Una bombola di gas è scoppiata all’interno di una rivendita di polli allestita in un camion al mercato che si svolge ogni settimana in via Madonna del Rosario. Le fiamme avrebbero causato ustioni sul 60% del corpo a due delle tre persone che lavoravano nella rivendita, mentre un’altra ragazza che si trovava all’interno del furgone avrebbe perso l’uso di un occhio colpito da una scheggia.

I vigili del fuoco hanno scritto su Twitter che le fiamme sono state spente, ma sono ancora in corso le operazioni di messa in sicurezza della zona. Intanto la procura di Gela ha aperto un’inchiesta per accertare le cause dell’esplosione e le eventuali responsabilità. Secondo alcuni testimoni, molte persone sarebbero fuggite con gli abiti in fiamme prima di ricevere i soccorsi.

Tra i feriti gravi vi sarebbe anche una donna all’ottavo mese di gravidanza, moglie di un carabiniere. L’ospedale Vittorio Emanuele di Gela ha mobilitato tutti i medici in servizio e a riposo, per far fronte all’emergenza sanitaria. “Ringrazio il personale medico, paramedico e gli infermieri dell’ospedale di Gela che con grande professionalità sono riusciti a fronteggiare l’emergenza”, ha dichiarato il sindaco di Gela, Lucio Greco.

Alessandro Della Guglia

3 Commenti

  1. Nei ‘food tracks’ la legge dovrebbe vietare l’uso di bombole a gpl.Perchè purtroppo il gas per sua natura tende a stazionare nell’aria e gli esercenti,tra la distrazione del lavoro,oltre al fatto che il loro naso talmente impregnato di spezie da non sentire più l’odore acre del gas rischiano e mettono in pericolo anche la gente nelle vicinanze.

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