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Roma, 1 giu – Gli italiani non sembrano per niente convinti dall’app Immuni, almeno secondo un sondaggio sull’applicazione di tracciamento dei movimenti personali che dovrebbe essere utilizzata per localizzare i casi di positività al coronavirus. Infatti, secondo i risultati di una indagine di Emg Acqua per conto di Public Affairs Advisors, solo il 44% del campione rappresentativo della popolazione maggiorenne dice di essere disponibile a scaricare e dunque utilizzare l’app di tracciamento (che esordiràil 5 giugno in via sperimentale in 4 regioni). I dati parlano chiaro, soltanto un esiguo 16% la scaricherà certamente mentre quasi un quarto del campione (ossia il 24% degli intervistati) si dice fermamente contrario ad utilizzarla sul proprio smartphone.

“Per funzionare Immuni ha bisogno di una diffusione significativa”

Numeri che se confermati preoccuperanno non poco il governo giallofucsia, che vorrebbe cogliere l’occasione per una schedatura della popolazione. ”La disponibilità del 44% degli intervistati a scaricare l’app, a prima vista potrebbe sembrare un risultato incoraggiante – commenta Giovanni Galgano, fondatore della società di consulenza Public Affairs Advisors – ma sappiamo che per funzionare Immuni ha bisogno di una diffusione significativa per raggiungere tutti gli strati sociali e coprire diverse zone del Paese. In termini di efficacia dello strumento di tracciamento, inoltre, la scelta di basarsi sull’anonimato e sulla tecnologia bluetooth per privilegiare sicurezza del server diffuso e tutela della privacy – prosegue il manager – obbliga ad una diffusione massiccia dell’applicazione”.

Richeldi del Cts teme che l’app non verrà utilizzata da abbastanza persone

Nel dettaglio, la domanda posta il 26 maggio ad un campione di 1.758 italiani è questa: ”Il governo italiano ha annunciato che tra qualche giorno sarà pronta l’app ufficiale, chiamata Immuni, per la tracciatura dei movimenti atta a contenere il contagio da coronavirus. L’app sarà scaricabile su base volontaria e funzionerà in forma anonima tramite bluetooth con i telefonini/smartphone. Lei scaricherà ed utilizzerà questa applicazione, quando sarà disponibile?”. Ebbene, tanti, troppi italiani hanno detto che non la scaricheranno. A tal proposito, proprio uno degli esperti del Comitato tecnico scientifico che lavora per il governo, Luca Richeldi, esprime preoccupazione: “Quello che non sappiamo e che rappresenta un punto di domanda è quante persone la utilizzeranno, essendo su base volontaria. Ma d’altra parte non c’era alternativa, non si poteva rendere obbligatoria”.

Ludovica Colli

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5 Commenti

  1. Diciamo che anche in questo caso, ha no bisogno almeno del 60% dei consensi, per fare quello che vogliono… Provate oltre a non scaricare la app traccia schiavi anche a non andare a votare… Avrete delle belle sorprese…

  2. che vi aspettavate?
    NON SIETE DEGNI,
    DELLA NOSTRA FIDUCIA:

    andate a farvi scaricare questa app di controllo…
    da clandestini,criminali,femministe,lgbt,zingari e banchieri:dopotutto si è ben visto in questi anni,
    che il governo italiano ama solo loro.

  3. Abbiamo appena finito di scaricare il sino-coronavirus e non abbiamo più voglia di scaricare niente! Anzi carichiamo, in attesa di altre rotture di c……i !

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