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Torino, 6 mag – Dopo il collettivo Wu Ming un altro pezzo di estrema sinistra decide di boicottare il Salone del libro di Torino in nome dell’antifascismo. Carla Nespolo, presidente nazionale dell’Anpi, ha annullato la sua partecipazione al più importante evento culturale d’Italia a causa della presenza dello stand di Altaforte, casa editrice di ispirazione sovranista, colpevole di essere “vicina a CasaPound” e di “pubblicare il Primato Nazionale”. Come riportato dall”Ansa il forfait della Nespolo è motivato “dall’intollerabile presenza al Salone della casa editrice Altaforte che pubblica volumi elogiativi del fascismo oltreché la rivista Primato Nazionale, vicina a CasaPound e denigratrice della Resistenza e dell’Anpi stessa”. 

L’isteria della sinistra

Carla Nespolo avrebbe dovuto presentare il 10 maggio il volume di Tina Anselmi “La Gabriella in bicicletta” edito da Manni. Al Salone del libro di Torino non ci sarà dunque la rappresentante nazionale dell’Anpi, mentre è confermatissima la presenza dello stand di Altaforte con il libro-intervista ad opera di Chiara Giannini Io sono Matteo Salvini. Le polemiche sorte intorno alla kermesse torinese non sembrano destinate a spegnersi. Dopo le liste di proscrizione “antifà” e le conseguenti dimissioni dell’ormai ex consulente del Salone del libro di Torino Christian Raimo – arrivate grazie alla denuncia del Primato Nazionale e al conseguente intervento del sottosegretario ai Beni Culturali Lucia Borgonzoni – era arrivato il forfait del Wu Ming, collettivo antifascista di scrittori.

Il loro comunicato, così come le liste di proscrizione di Raimo – in cui si accusava di razzismo autori come Adriano Scianca, Alessandro Giuli e Pietrangelo Buttafuoco – tradisce una certa isteria, causata dalla perdita dell’egemonia culturale. “A Torino si è compiuto un passo ulteriore nell’accettazione delle nuove camicie nere sulla scena politico-culturale italiana. Noi riteniamo che i fascisti vadano fermati e, metro dopo metro, ricacciati indietro. Noi non abbiamo intenzione di condividere alcuno spazio o cornice coi fascisti. Mai accanto ai fascisti. Per questo non andremo al Salone del Libro”.

Davide Romano

7 Commenti

  1. Vabbe’ dai meglio!
    Pensate come sarà bello quest’anno il salone del libro senza quegli ammassi di cellule deambulanti.

  2. brava….
    stattene a casa a fare la calza,
    e con te,tutti coloro che non ammettono alcuna idea diversa dalle proprie.

  3. Non và la Nespolo al salone del libro?? Che dire…..ma chissenefrega!!!Nel frattempo gli anziani alla fame rovistano nella spazzatura,anche a loro sai quanto gliene puo’ fregare dell’ anpi!

  4. che faccia di… questa è l’italia “democratica” ma quello che dico è:
    Se il fascismo non piace a nessuno, di cosa avete paura comunistelli…o forse non è come dite?

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