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La Russa: “Non ho pregiudizi sulle adozioni gay”. È una maggioranza che cede su tutto

by Alberto Celletti
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La Russa adozioni gay

Roma, 31 mar – Ignazio La Russa apre alle adozioni gay. Quanto meno, lo fa in linea di principio, come riportato dal Secolo d’Italia. Dichiarazioni diametralmente opposte a quelle pronunciate tempo fa sullo stesso tema.

La Russa e l’apertura alle adozioni gay

Il presidente del Senato esordisce così nell’intervista rilasciata a Libero: “Se due persone si vogliono bene e vogliono un figlio come fai a non comprendere questo sentimento? Ma quando dicono che per il bambino non cambia nulla si confonde il loro desiderio con quello del figlio”. Dunque ponendo un minimo di contestazione alle pretese Lgbt, se non altro. Poi però estende il discorso, arrivando a dichiararsi addirittura combattuto sulle adozioni gay: “Nelle adozioni, invece, già ora ci sono tanti step. Io dico meglio le coppie di genitori di sesso diverso, poi può starci anche valutare per le coppie gay. L’importante è che non sia ‘oggi chiedo questo, domani chiedo quest’altro per ottenere ancora di più”. Singolare, sull’ultima frase e al di là di qualsiasi valutazione sulle parole, di come il presidente del Senato faccia finta di non notare come ha funzionato la società liberale negli ultimi 50 anni.

Maggioranza colabrodo

Al netto delle dichiarazioni di La Russa colpisce la situazione di una maggioranza che al momento è a tutti gli effetti un colabrodo sugli assalti culturali della sinistra. Salvando la “lotta all’utero in afitto” peraltro controbilanciata da due questioni che culturalmente gli sono funzionali, come l’apertura al Ddl Zan o – per l’appunto – alle adozioni da parte di coppie omosessuali.

Alberto Celletti

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3 comments

Ohg 31 Marzo 2023 - 1:34

Se è vero quello che ha detto ci ha inculato tutti democraticamente.

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fabio crociato 31 Marzo 2023 - 3:33

Spesso i figli danno volontariamente ed involontariamente stabilità, equilibrio, a genitori naturali; cosa vogliono davvero adesso, i figli di non si sa chi che diano lo stesso effetto a chiunque? Tanti figli son dovuti crescere solo con dei parenti comunque uniti a loro da una linea di sangue, terra e storia. Eccezioni ancora più estreme sono andate perlopiù in porto grazie a prese di coscienza non da poco, dal senso della sacralità della vita al senso del dovere e del sacrificio.
Quando, in tempi immanenti, pragmatici, come quelli odierni, tende a prevalere invece l’ egoismo, la facile conflittualità, gelosia pure da etichetta, diritti frutto di regolamentazioni speculative, strumentali a perdersi nel caso piuttosto che che nel fato, siamo davanti ad un aumento delle mostruosità garantite. Penso anche che La Russa abbia appreso più dalle aule dei tribunali che dalla vera politica e quindi le valutazioni sulla sua fermezza siano ancora più complesse del valutare l’ eventuale comportamento di una coppia gay laica davanti ad una creatura che, sino a prova del contrario, resta un mistero Superiore.

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Mattarella dà l’ok al Ponte sullo Stretto: Salvini è l’unico che porta a casa risultati 1 Aprile 2023 - 2:46

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