Il Primato Nazionale mensile in edicola

Washington, 16 apr – Intelligence e sicurezza nazionale degli Stati Uniti stanno indagando sulla possibilità che il coronavirus abbia avuto origine in un laboratorio di Wuhan e non nel mercato di animali, “secondo fonti multiple che sono a conoscenza della vicenda e che avvertono che è prematuro trarre conclusioni“. A darne notizia è la Cnn, che riporta che il virus si sarebbe diffuso a causa di un incidente. Mercoledì il Washington Post aveva riportato la notizia secondo cui due anni prima che scoppiasse la pandemia, diplomatici dell’ambasciata Usa a Pechino visitarono diverse volte l’Istituto di virologia di Wuhan (Wiv) e rimasero molto preoccupati dalle inadeguate condizioni di sicurezza del laboratorio (nelle vicinanze del mercato dove si ipotizza si sia diffuso il coronavirus), che conduceva rischiose ricerche sui pipistrelli.



Gli aiuti Usa al laboratorio di Wuhan

In quell’occasione i diplomatici Usa chiesero a Washington di fornire assistenza alla Cina per aumentare le misure di sicurezza del laboratorio. A dare assistenza al Wiv è stato il Galveston National Laboratory della University of Texas ed altre organizzazioni statunitensi. Inoltre il National Institute of Health Usa ha erogato una sovvenzione di ricerca di 3,7 milioni di dollari al Wiv per condurre ricerche sui pipistrelli delle caverne nello Yunnan, a migliaia di chilometri di distanza da Wuhan. Come è noto, lo stesso Istituto di virologia cinese in passato ha pubblicato una ricerca per localizzare il gruppo di pipistrelli che si ritiene avessero trasmesso la Sars agli umani nell’epidemia del 2002 ed è stato anche il primo a riferire, lo scorso febbraio, che il Covid-19 deriva dai pipistrelli.

Black Brain

Trump non risponde sulla pista della possibile fuoruscita del virus dal laboratorio

La Cnn chiarisce che gli Stati Uniti non ritengono che il virus sia stato associato alla ricerca sulle armi biologiche e che l’intelligence sta indagando su una serie di altre teorie sull’origine del virus, come confermato anche dallo stesso presidente Donald Trump. Fonti di intelligence hanno comunque riferito al network Usa che si sta cercando di capire se qualcuno è stato infettato nel laboratorio di Wuhan a causa di un incidente o di un errato utilizzo dei materiali e possa quindi aver a sua volta infettato altre persone all’esterno del laboratorio. Mercoledì Trump ha affermato che gli Usa “stanno effettuando un esame molto approfondito di questa orribile situazione che si è verificata”, ma non ha voluto rispondere circa i risultati finora ottenuti sulla pista della fuoriuscita accidentale del virusdal laboratorio.

Restrizioni di Pechino sulle pubblicazioni di ricerche sulle origini del coronavirus

La teoria del Covid-19 nato in laboratorio è stata respinta dalle autorità cinesi, che hanno imposto restrizioni sulla pubblicazione di ricerche accademiche sulle origini del coronavirus. Pechino ha anche rimosso dal web le comunicazioni in merito a questa decisione che erano state pubblicate online da due università cinesi. In base alle nuove disposizioni, tutti i documenti accademici sul Covid-19 saranno soggetti a controlli supplementari prima di essere pubblicati. Gli studi sull’origine del virus riceveranno un esame più approfondito e dovranno essere approvati da funzionari del governo centrale, secondo quanto risulta dai messaggi che sono stati eliminati.

Pompeo: “Dobbiamo trovare una risposta sul virus di Wuhan”

Un funzionario Usa ha definito il modo in cui la Cina ha gestito la gestione del virus come “completamente riprovevole”. In merito ai cablogrammi che due anni fa sono stati inviati a Washington sulle insufficienti condizioni di sicurezza nel laboratorio di Wuhan, il segretario di Stato Mike Pompeo – che continua a chiamare il coronavirus il “virus Wuhan” – non ha affermato che mostrano legami legittimi con il Covid-19. “Allora sappiamo – ha detto Pompeo – che a Wuhan hanno questo laboratorio. E sappiamo che hanno mercati alimentari. Inoltre sappiamo che il virus ha avuto origine a Wuhan. Quindi tutti questi elementi sono uniti. C’è ancora molto che non sappiamo, è di questo che parlava oggi il presidente. Dobbiamo trovare una risposta per tutte queste cose”, ha concluso.

Adolfo Spezzaferro

Pivert casual italian brand

La tua mail per essere sempre aggiornato

3 Commenti

  1. Il coronavirus si è rivelato utile per togliere la democrazia con gli arresto domiliciari anticostituzionali e rovinare aziende piccole e medie non ancora in mano alle elites globali e alle loro finanziarie..Adesso proveranno a microchipparci come le vacche e i cani.
    dal sito di maurizioblondet;
    titolo;COLAO ARRIVA COME GAULEITER . DI BILL GATES
    “….Vaccino digitale universale”: …. il piccolo tatuaggio invisibile,ma elettronicamente leggibile, con le informazioni su ciascuno di noi, che Gates ha pagato per far mettere a punto. Non gli importa nemmeno più di fingere di volerci inoculare un vaccino contro il corona; qualunque vaccino va bene, l’importante è che le autorità degli Stati obblighino per legge ad avere il vaccino – in realtà il certificato digitale tatuato – per poter uscire a lavorare ed essere liberato dalla reclusione sanitaria.”

Commenta