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Milano, 29 giu – È partito alle 16 il corteo del Milano Pride. La sfilata si snoderà da piazza Duca D’Aosta, alla stazione Centrale il Milano, fino a piazza Venezia, dove tradizionalmente viene allestito il palco della manifestazione.

I moti di Stonewall

Il testa al corteo lo striscione recante la scritta “La prima volta fu rivolta”, per celebrare i 50 anni dai moti di Stonewall del 28 giugno 1969: quel giorno la polizia di New York fece una retata al Stonewall Inn, un bar gay del Greenwich Village. L’irruzione diede inizio a una rivolta di diversi giorni e poi alla formazione del Gay Liberation Front. Dietro allo striscione celebrativo fa la sua apparizione in prima linea il carro del Coordinamento Arcobaleno, che raggruppa le varie sigle organizzatrici del Milano Pride, affiancanto dal trenino delle Famiglie Arcobaleno. 

La marchetta alla Sea Watch

Ma la novità di quest’anno, oltre alla cannibalizzazione della kermesse da parte di oltre 60 tra sponsor e multinazionali, sarà la presenza di un carro dedicato agli immigrati, ornato da reti da pesca e le immancabili coperte termiche color oro. Sopra il carro fa bella mostra lo striscione con scritto “Grazie Carola” (Rackete, la comandante della Sea Watch) in più lingue. Molti dei partecipanti portano addosso la scritta “Stonewall 1969 – Sea Watch 2019”, cercando un improbabile parallelismo tra la condizione degli omosessuali di mezzo secolo fa con gli immigrati della SeaWatch. Gli organizzatori hanno anche chiesto a tutti i partecipanti di indossare un indumento blu in solidarietà agi immigrati sbarcati ieri notte. Alla sfilata partecipa anche il Pd meneghino a bordo del suo carro di Milano, all’inizio del corteo, Amnesty International, l’Unione Atei e Agnostici Razionalisti, i Sentinelli di Milano e tante altre sigle.

Cristina Gauri

9 Commenti

  1. Sodoma & Gomorra docet! Tutto ciò che era ritenuto abominio agli occhi di Dio, oggi viene indecentemente mostrato a chiunque! Meglio se minori da corrompere e traviare! Più sono giovani e meglio è!!! E l’ attuale occupante, (abusivo!), del Trono di Pietro ha magari in mente di scomunicare il Ministro Salvini!!!

  2. Ma i culattoni lo sanno che quelli sulla Sea Watch e la religione che DIFENDONO con le unghie e con i denti non amano i gay proprio per niente?
    Si stanno dimostrando dei veri dementi i ricchioni auto-lesionisti e sinceramente questo non lo credevo possibile…bah…peggio per loro.
    P.S: Ah, una cosa per finire, che i ricchioni preghino il loro Dio (se ne hanno uno…ma non credo che esista un Dio per una creatura deviata) perchè se l’italia diventerà mussulmana per loro sarà persecuzione simile quella nazista per gli ebrei.

  3. Speriamo almeno che queste immagini di degrado risveglino qualche coscienza. È subdolo il messaggio che c’è dietro a tali manifestazioni, dove è implicito il monopolio del cosiddetto “amore” (su che cosa esso sia e su cosa esso non debba essere). È chiaro che la sudditanza delle istituzioni verso queste carnevalate è strumentale e volta all’occupazione di poltrone, ma la gente comune dovrebbe ribellarsi.

  4. Continuano illustri personaggi a recitare la storiella che non trattasi di una grave malattia psichiatrica, ma se non e’ una malattia allora e’ una moda questo di fare i porcellini andare contronatura andare contro Dio, peccare ,perche’ questo e’ il demonio non ci sono dubbi!! Comunque non voglio essere discriminato e voglio sentirmi libero di essere schifato da questi porcellini.

  5. Immagino che tristezza la madre e il padre di quyei due frocioni ritratti in primo piano quando hanno saputo che i figlioli erano malati di finocchiaggine depravazione demonio e tutto quanto.

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