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Milano, 9 ott – E’ morto Filippo Penati, ex presidente della provincia di Milano e sindaco di Sesto San Giovanni. Nato a Monza nel 1952, Penati, 66 anni, da tempo era malato di cancro che, come sosteneva, gli era venuto a causa dei guai giudiziari in cui è stato implicato e poi assolto. L’ex esponente del Pd (e prima ancora del Pci) è morto nella notte alla Multimedica di Sesto San Giovanni, la città dove fu sindaco per due mandati. Fu poi presidente della Provincia di Milano dal 2004 al 2009 e capo della segreteria politica di Pierluigi Bersani quando era segretario del Pd.

I guai giudiziari

Nel 2011 sono iniziati i suoi guai giudiziari, a partire da quelli per un presunto sistema di tangenti, il cosiddetto “sistema Sesto”, per cui è stato assolto e in parte prescritto. Lo scorso luglio quando la Corte dei conti della Lombardia lo condannò in appello, insieme ad altre 11 persone per la vicenda della compravendita del 15% delle azioni della Milano-Serravalle dal gruppo Gavio che risale al 2005, Penati rivelò pubblicamente la sua malattia: “Un anno fa – spiegò – mi è stato riscontrato un cancro, e i medici concordano che è anche conseguenza della mia vicenda giudiziaria. Da un anno sto combattendo. Questa è la sfida più importante della mia vita. Della vicenda Serravalle – aveva concluso – si occuperanno i miei legali”. I figli Simone e Ilaria chiedono riserbo e rispetto del loro dolore e soprattutto il rispetto della sua volontà di andarsene “senza notizia e senza clamore”. I funerali, per volere dello stesso Penati, si terranno in forma strettamente privata.

Il cordoglio delle istituzioni

Oltre ai messaggi di cordoglio dei dem, anche il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, lo ha ricordato in un tweet: “E’ mancato Filippo Penati. Non è il momento di giudizi politici e non voglio ricordare il suo profilo istituzionale. Per me è stato solo un amico – ha scritto Sala – a cui ho voluto bene e che ho accompagnato nell’ultima, dolorosa, fase della sua non banale vita”. “Ho avuto il piacere di conoscerlo e di condividere con lui momenti istituzionali importanti sempre tesi a valorizzare le istituzioni a ogni livello, dai Comuni alle Province fino alla Regione”. Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. “Ai suoi famigliari e ai suoi cari – conclude – rivolgo le più sentite condoglianze ed esprimo il cordoglio della giunta regionale della Lombardia”.

Ludovica Colli

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