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Napoli, 5 ago – Come nasce una fake news? Come si fabbrica il fantomatico “clima d’odio verso i neri” cui ci parla Enrico Mentana? Ci viene in aiuto “Il Mattino di Napoli” con una fantasiosa manipolazione antirazzista:in mancanza di razzismo, s’intende.
Così, una scritta contro Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli e da poco patron del Bari, personaggio per così dire “poco amato” dai tifosi partenopei (specie per le ultime vicende calcistiche), diventa una frase razzista: “Via da Napoli”. Ovvero, come recita il fazioso quotidiano: “Una scritta contro gli immigrati comparsa nei pressi della stazione centrale di Napoli. Pierre Pereira, presidente della comunità senegalese di Napoli, parla di “ansia e paura“.
Incredibile ma vero. Difatti, se si nota il cromatismo della frase incriminata, le lettere “A, D e L” sono scritte in rosso: ovvero, le iniziali del “beneamato” Aurelio De Laurentiis, per l’appunto. Una bufala tanto grande da condirci una pizza formato maxi. Con l’aggravante di colpire un quartiere già flagellato da quella immigrazione incontrollata e violenta supportata dalle “politiche di palazzo”.
Il Vasto è ormai zona off limits e fuori controllo: la cosiddetta “terra di nessuno“. Sono gli stessi cittadini a denunciare, quotidianamente, situazioni di degrado ed episodi violentissimi. Risse, venditori extracomunitari abusivi ed inclini a delinquere, furti, ristoranti etnici sprovvisti di adeguate norme igienico-sanitarie, situazione di totale collasso. Spaccio, prostituzione (anche minorile) e bande incontrollate di immigrati sempre pronte a colpire: nel quadrilatero costituito da Corso Novara, via Firenze, via Venezia e via Milano, la normalità è ormai ricordo passato. Il rumore delle sirene spiegate, la normalità. Dopo le 20 scatta il coprifuoco. E tutto questo è dato dalla presenza, nella sola zona, del 60% dei Cas (centri d’accoglienza straordinaria) di tutta Napoli.
Un residente di via Milano confessa che ci sia “paura di essere aggrediti, di alzare lo sguardo e vedere qualcosa di troppo”. “Ormai questa paura non ci lascia più – aggiunge – Siamo sempre stati accoglienti, ma tollerare minimarket abusivi, spaccio alla luce del sole, risse quotidiane è davvero inaccettabile. Bisogna controllare i permessi dei locali e gli affitti degli extracomunitari dediti a delinquere”. Anche i negozianti denunciano il collasso del quartiere, oltre alla paura di uscire dai propri esercizi. Episodi di furti ed aggressioni, sono praticamente all’ordine del giorno (come è stato per una farmacista della zona). Insomma, si torna sempre ai due  binari paralleli: la realtà (scomoda da raccontare) e la narrazione mediatica (sempre falsa e tendenziosa). L’episodio riferito da “Il Mattino” è molto grave. E grossolano. Una fake news “ad arte”: ma quella dell’inganno.
Chiara Soldani

2 Commenti

  1. Questi giornali andrebbero condannati per abuso della credulità popolare dato che è certo che sanno di scrivere una menzogna utile ai loro burattinai e usurai della dittatura finanziaria straniera