Roma, 16 mag – La Nato potrebbe definire la Russia “minaccia diretta” nei suoi documenti strategici dal prossimo giugno, secondo quanto riportato dall’Ansa.

Nato, la Russia “minaccia diretta”

La Nato potrebbe definire la Russia in modo diverso. Può apparire come un dettaglio, ma ad oggi nei documenti dell’Alleanza, Mosca viene ancora definito un “partner”. Da giugno, invece, il documento Strategico degli Alleati nel vertice di Madrid, potrebbe etichettare il Cremlino come “minaccia diretta”. La notizia, diffusa da Bloomberg citando fonti interne, è di un certo valore simbolico, considerata l’escalation in corso in Ucraina e una guerra che sembra non dare segnali di rallentamento.

Non esclusi dei “rilanci” nelle relazioni con Mosca

Sempre secondo la fonte interna all’Alleanza, gli Stati della Nato manterranno aperta la possibilità di avviare dialoghi proficui con il Cremlino, ma a patto che Mosca cambi atteggiamento. Il documento Strategico ha un’importanza piuttosto rilevante, perché pianifica le priorità nei prossimi anni, a partire dall’incontro spagnolo previsto per questo giugno. Il documento attuale risale al 2010. All’interno di esso, ci si riferisce alla Russia come “partner”. “Una formulazione che dovrebbe essere eliminata”, sempre secondo Bloomberg. Ed ecco che il valore tecnico delle definizioni in un contesto del genere diviene particolarmente significativo anche in considerazione della sua precedente formulazione.

Alberto Celletti

La tua mail per essere sempre aggiornato

1 commento

Commenta