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Roma, 3 mag – Può un Papa, nella fattispecie Francesco, essere un eretico? A quanto pare sì, almeno secondo un gruppo di ultraconservatori statunitensi e di altri Paesi che ha lanciato una petizione online il 30 aprile per chiedere ai vescovi di definire “eretico” papa Bergoglio. Il gruppo di teologi, docenti universitari e uomini di Chiesa – che dai 19 esponenti iniziali è già arrivato a 51 – ha tra le sue fila diversi simpatizzanti del gruppo scismatico lefebvriano. “Prendiamo questa iniziativa come ultima risorsa – scrivono i firmatari del manifesto anti Bergoglio – per contrastare i danni causati ormai da diversi anni dalle parole e dalle azioni di Papa Francesco, che hanno generato una delle peggiori crisi nella storia della Chiesa cattolica“. “Accusiamo Papa Francesco di aver dimostrato pubblicamente e pertinacemente, con le sue parole e con le sue azioni, di credere in proposizioni contrarie a verità divinamente rivelate“, è la tesi dei firmatari.



Nel mirino le posizioni di Bergoglio su aborto e omosessuali

La lettera (redatta in inglese, italiano, francese, spagnolo, tedesco e olandese), rilanciata da molti blog ultraconservatori, indica tra i motivi della presunta eresia l’apertura compiuta dal Papa argentino alla comunione ai divorziati risposati, le posizioni di gesuiti come lo statunitense James Martin impegnati da tempo a contrastare l’omofobia, l’accordo della Santa Sede con la Cina, nonché alcune ricostruzioni a detta dei firmatari rivelatrici di un tradimento della fede: “Il 9 giugno 2014 Papa Francesco ha ricevuto in Vaticano i leader dell’organizzazione argentina di militanza filo-omosessuale Tupac Amaru e ha benedetto le foglie di coca che essi usano nei loro rituali religiosi pagani, atto che comporta il riconoscimento della coca come pianta sacra”. Nella petizione si legge anche che Bergoglio “non ha speso nemmeno una parola a favore delle campagne popolari per evitare che l’aborto e l’omosessualità venissero legalizzati in paesi cattolici: per esempio, prima del referendum sull’introduzione dell’aborto in Irlanda, nel maggio 2018. Alla messa di apertura del Sinodo sulla Gioventù del 2018, Papa Francesco recava un pastorale a forma di stang, un bastone biforcuto simile a quello usato nei rituali satanici. Durante il Sinodo sulla Gioventù del 2018, Papa Francesco portava una croce sghemba coi colori dell’arcobaleno, noto simbolo, quest’ultimo, della promozione di massa del movimento omosessuale”.

Sotto accusa anche il silenzio sui casi di pedofilia

Nel mirino anche omissioni e silenzi da parte di Beroglio sui recenti scandali di pedofilia, che hanno visto coinvolti vescovi e porporati. Nel testo della lettera vengono accusate diverse personalità di rilievo del Vaticano. Nomi che erano già stati accusati dal cardinale Carlo Maria Viganò, e che ora ricompaiono: il cardinale Oscar Rodrigez Maradiaga, il cardinale Blase Cupich, il cardinale Godfried Danneels, il cardinal Donald Wuerl, i vescovi Gustavo Zanchetta e Juan Barros. Tra le accuse rivolte al Papa, c’è anche quella di un sostegno diretto a Emma Bonino, oggi impegnata in prima linea sull’accoglienza dell’immigrazione (al soldo di Soros), ma fino a ieri battagliera radicale anti abortista. E nel mirino è finita anche l’enciclica Amoris Laetitia, già criticata dai cardinali Raymond Burke, Carlo Caffarra, Walter Brandmüller e Joachim Meisne che avevano chiesto spiegazioni al Papa sulla riammissione dei divorziati alla comunione.

Ludovica Colli



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5 Commenti

  1. Non c’entrano i “lefebvriani”, una moltitudine di cattolici constata ogni giorno che Bergoglio è eretico. Bergoglio è cioè contestato dalla maggior parte dei cattolici, e non solo dalla Fraternità Sacerdotale S. Pio X (i cosiddetti “lefebvriani”). La maggior parte dei fedeli e dei sacerdoti in questi anni non ha potuto non accorgersi che ciò che dice Bergoglio va contro quanto affermato da sempre dalla Chiesa Cattolica (ricordiamo, comunque, che quando un Papa non impegna l’infallibilità può anche sbagliare). Bisogna sopportare e avere pazienza: i papi passano, la cattolicità resta. Concordo insomma con quanto scritto da luca hermes: chi ha forti perplessità su questo pontificato non è un “tradizionalista”, ma è semplicemente un cattolico.

  2. Ringrazio il mio Gesú mio Signore e mio Dio per il nostro papa Francesco che ci ha fatto riscoprire la fede come CE l’ho inseg ata nostro Signore e Dio Gesú, essere misericordioso e amare amare come Gesú ci ha insegnato ,!
    Grazie papa Francesco!
    Lunga vita e che Dio ti protegga dal male che viene da dentro alla nostra chiesa

  3. Lascia la Chiesa e il popolo in uno stato di confusione e di non detto.Mentre nel mondo viene sparso il sangue di martiri in Europa un nemico subdolo confonde i cuori e le coscienze.
    E’ un momento davvero difficile.
    Vieni Signore Gesù!

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