Roma, 17 ago – Matteo Renzi è in clima elettorale e attacca Andrea Crisanti, allargando anche al Pd, come riporta Adnkronos.

Renzi su Crisanti: “Con lui ci chiudono al primo raffreddore”

Fresco dell’alleanza con Carlo Calenda, ora passa oltre. Il fiuto c’è, bisognerà vedere se verranno i risultati. Ma che la dichiarazione provi a intercettare i molti depressi dalla folle gestione del Covid, potrebbe pure starci. E Renzi ovviamente non è un personaggio che lascia niente al caso, al punto di attaccare Crisanti e e la sua candidatura al Pd: “Se uno candida Crisanti che è uno dei virologi più famosi, che prima voleva tenerci chiusi a Natale, poi ad aprile voleva chiuderci in casa per salvare l’estate, poi in estate chiusi di nuovo perché altrimenti c’erano troppi morti. Ho paura che al primo raffreddore ci prendiamo una quarantena di due mesi e non ne usciamo”. Dichiarazioni stranote al mondo dissidente su questo tema che il leader di Italia viva prova a cavalcare. Approfittandone – manco a dirlo – per attaccare ancora Enrico Letta.

“Letta è rimasto al 2014”

“Il Pd ha scelto, secondo me Letta è rimasto fermo al 2014 ma invece siamo nel 2022”, aveva detto Renzi al Tg2 Post. Aggiungendo poi che “le candidature del Pd sono fatti del Pd ma dalle candidature si capisce cosa si vuole fare”. E cosa si vuol fare è sotto la critica feroce dell’ex segretario al Nazareno. Che sul tema del presidenzialismo difende Meloni e Salvini: “Dire che sono pericolosi perché propongono l’elezione diretta del presidente della Repubblica, è una follia”. “Bilanciando” poi così: “Salvini e Meloni non attentano alle libertà degli italiani con l’elezione diretta, caso mai sono un pericolo per il nostro portafoglio”.

Alberto Celletti

La tua mail per essere sempre aggiornato

1 commento

Commenta