Roma, 4 feb – Una scena brutale quella immortalata dalle telecamere di videosorveglianza in zona San Paolo a Roma e visionata dagli agenti del Commissariato del quartiere. Un ragazzo rom di circa 17 anni segue a breve distanza una signora 71enne mentre cammina per strada carica di borse: lui l’aggredisce alle spalle e tenta di strapparle la borsetta. La collutazione è così violenta che la donna cade a terra fratturandosi il femore. Il giovane quindi si allontana camminando speditamente e poi a bordo di un’autovettura, facendo così perdere le proprie tracce. E’ la seconda volta nel giro di un paio di settimane che il 17enne prende di mira delle anziane signore per poi rapinarle. Lo ha riportato Il Messaggero.

Le indagini

Subito al via le indagini per arrivare all’identificazione del giovane. Gli agenti del Commissariato di San Paolo sono riusciti a tratteggiare l’identikit del giovane dopo aver analizzato i fotogrammi dell’impianto di videosorveglianza, posto sul luogo della rapina. Il giovane in seguito è sfuggito ad un posto di blocco dei Carabinieri lasciando dietro di sé il cellulare di una delle due vittime, e grazie a questa mossa “azzardata” gli investigatori del Commissariato sono riusciti a risalire alla sua identità. Una volta raccolte le prove a carico, le Forze dell’Ordine hanno richiesto all’Autorità Giudiziaria l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare, notificata al 17enne il 29 gennaio scorso. Ora è detenuto presso un istituto minorile e dovrà rispondere di rapina aggravata.

Cristina Gauri

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Classe 1977, nata nella città dei Mille e cresciuta ai piedi della Val Brembana, dell’identità orobica ha preso il meglio e il peggio. Ex musicista elettronica, ha passato metà della sua vita a fare cazzate negli ambienti malsani delle sottoculture, vera scuola di vita da cui è uscita con la consapevolezza che guarire dall’egemonia culturale della sinistra, soprattutto in ambito giovanile, è un dovere morale, e non cessa mai di ricordarlo quando scrive. Ha fatto uscire due dischi cacofonici e prima di diventare giornalista pubblicista è stata social media manager in tempi assai «pionieri» per un noto quotidiano sabaudo. Scrive di tutto quello che la fa arrabbiare, compresi i tic e le idiozie della sua stessa area politica.

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