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Roma, 28 dic – Un anziano di 84 anni affetto da Covid, la sera del 26 dicembre, ha tentato il suicidio. Accade in una villetta del quartiere Axa, a Roma. L’uomo sapeva di aver contratto il Covid e, forse per timore di essere ricoverato e di trascorrere gli ultimi mesi della sua vita in ospedale, lontano dalla famiglia e dagli affetti, ha cercato di togliersi la vita.

L’anziano affetto da Covid 

Secondo Il Quotidiano del Lazio, la moglie dell’anziano che era in casa con lui ha sentito il corpo del marito cadere, ma non il suono del proiettile: l’uomo, infatti, ha tentato di uccidersi sparandosi. Quando lo ha trovato la moglie ha creduto ad una caduta accidentale perché era a terra riverso  in una pozza di sangue. Immediatamente, la donna ha allertato i sanitari del 118 che hanno trasportato l’uomo in codice rosso all’ospedale Grassi di Ostia.

La disperazione dietro il tentato suicidio

Secondo le prime notizie raccolte, l’anziano aveva contratto una polmonite causata a sa volta dal Covid ma, allo stesso tempo, nessuno in famiglia (tantomeno la moglie) aveva capito la fragilità dello stato psicologico dell’uomo. Secondo gli inquirenti, però, proprio la scoperta della positività al coronavirus sarebbe stato il motivo scatenante che ha spinto l’anziato a tentare il suicidio sparandosi con la pistola. Come è noto, vi sono stati diversi casi di suicidi o tentativi di suicidio associati al Covid. A settembre una maestra, sempre a Roma, si è gettata dal balcone quando ha temuto di aver contratto il virus. In generale, si riscontra un aumento dei casi di depressione in tutte le fasce d’età e, sopratutto, tra chi ha perso il lavoro o si è visto ridurre considerevolmente la qualità della vita.

Ilaria Paoletti

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