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Roma, 25 gen – La Sea Watch alla fine è riuscita nella sua provocazione contro il governo italiano. La nave Ong infatti è entrata nelle acque territoriali italiane ed è ancorata ad un miglio a largo delle coste di Siracusa.



L’ingresso, secondo quanto si apprende dalla Guardia costiera italiana, è stato consentito a causa delle cattive condizioni meteo per garantire la sicurezza dei 47 immigrati che si trovano a bordo, ormai da sette giorni, e della stessa imbarcazione. La Sea Watch è affiancata da motovedette della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza.

“Io fornisco anche un’alternativa: siccome sulla Sea Watch c’è una bandierina olandese che sventola e siccomenon mi pare che gli olandesi abbiano ancora detto nulla, trovino la maniera migliore per prendersi in carico i migranti“. Lo afferma il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli.

La nave Ong lo scorso 19 gennaio, in area Sar di responsabilità libica, ha soccorso 47 immigrati su una imbarcazione in difficoltà. Dopo di che, Sea Watch ha puntato dritta verso l’Italia, sfidando ol governo che come è noto ha chiuso i porti proprio alle Ong. La motivazione addotta è stata il maltempo.

Adesso per la stessa ragione la nave è in acque italiane. Il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha più volte ribadito che non sbarcherà nessuno.
Staremo a vedere che succede.

Adolfo Spezzaferro

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