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Malindi, 22 nov  – Sono quattordici le persone arrestate per il rapimento di Silvia Costanza Romano, la cooperante italiana rapita in Kenya due giorni fa. Si tratterebbe di persone che in qualche modo sono complici del suo sequestro.
La polizia è intervenuta su segnalazione di alcuni abitanti del villaggio dove è stata rapita la giovane italiana, che hanno accusato le persone arrestate di essere stati i basisti dei rapitori. Inoltre, prima che la polizia arrivasse sono stati gli stessi residenti a provare a linciare queste persone, che ora sono sotto interrogatorio.
Sono infatti ancora molti i punti oscuri su quanto è avvenuto. Del sequestro di Silvia non ci sono molti dati ufficiali. La polizia ha fornito poche e scarne informazioni, che solo in parte confermano quanto è stato scritto da quando si è diffusa la notizia. Si sa che il luogo del rapimento è il villaggio di Chakama, a circa 80 chilometri a sud di Malindi, dove la cooperante viveva, e che il commando era composto da tre uomini armati. C’è stato un attacco e sono rimaste ferite cinque persone di età compresa tra i 10 e i 23 anni.
I rapitori non si sono ancora fatti vivi, non hanno chiesto riscatti né hanno rivendicato il gesto. La polizia sta battendo ogni pista, anche se l’ipotesi che a rapire Silvia Costanza Romano siano stati gli islamisti di Al Shabaab si sta raffreddando.
Più probabile che i rapitori siano dei delinquenti comuni, che in queste zone poco frequentate dagli estremisti islamici sono sempre attivi nel compiere rapimenti di occidentali da vendere al miglior offerente. Il problema, però, è che spesso gli ostaggi vengono passati di mano in mano e non è un caso strano che nelle grinfie di Al Sahbaab arrivino dopo alcuni passaggi.
Silvia Costanza Romano, era nel Paese africano come volontaria della onlus Africa Milele che opera su progetti di sostegno all’infanzia. Al momento del rapimento pare che Silvia fosse l’unica volontaria a Chakama, in attesa dell’arrivo dall’Italia di altre persone.
Anna Pedri
 



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1 commento

  1. In Italia ci sarebbero tanti bambini bianchi da aiutare , anziani e malati da accudire , italiani orgogliosi da sostenere e che non essendo negroidi e clandestini sono lasciati soli a crepare di tasse e burocrazia……… punto.

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