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Roma, 29 apr – Contagi fuori controllo in India e Bangladesh, il governo italiano blocca i voli e ogni ingresso nel Paese, intanto atterra a Fiumicino l’ultimo volo: 23 positivi a bordo. Dopo l’ordinanza firmata ieri dal ministro della Salute Roberto Speranza, che vieta gli accessi da India e Bangladesh, il sottosegretario Pierpaolo Sileri chiarisce che non bisogna fare allarmismo sulla cosiddetta variante indiana.



Stop ai voli da India e Bangladesh: sull’ultimo aereo atterrato 23 positivi

Sono in totale 23 i passeggeri del volo proveniente dall’India, atterrato ieri sera alle 21,15 a Fiumicino, risultati positivi al tampone. Tra loro anche due dipendenti della compagnia aerea. Una percentuale che si attesta al 9%. “A bordo 213 passeggeri e 10 componenti dell’equipaggio – ha spiegato l’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato -. Alle 22 sono iniziate le operazioni delle Uscar che sono andate avanti fino a tarda notte”. Si tratta delle Unità speciali di continuità assistenziale regionale, che da inizio pandemia affrontano le situazioni più complesse. A cui va il ringraziamento del governatore Nicola Zingaretti: “Grazie alle unità Uscar, alla Protezione civile e alle forze dell’ordine. Bene il ministro Speranza che ha bloccato i voli, ora ribadiamo che l’Europa deve attivare azioni coordinate per scongiurare il peggio #varianteindiana“. Così Zingaretti su Facebook.

L’ordinanza di Speranza: “Ingresso vietato a chi abbia soggiornato o transitato in India e Bangladesh negli ultimi 14 giorni”

Ieri Speranza ha firmato una nuova ordinanza (qui il testo) che “vieta l’ingresso, da qualsiasi punto di confine, a chi negli ultimi 14 giorni abbia soggiornato o transitato anche in Bangladesh oltre che in India. Il provvedimento inoltre, visto l’ulteriore aggravamento della situazione epidemiologica nei due Paesi, rafforza le misure di isolamento per le persone residenti in Italia autorizzate al rientro”.

Sileri: “Non tutte varianti più aggressive o contagiose, in ogni caso saremo in grado di reagire”

Pericolo variante indiana in Italia? “Ogni volta che esce una variante si genera il panico, bisognerebbe essere più attenti nella comunicazione. Non necessariamente le varianti sono più aggressive o contagiose, ma in ogni caso saremo capaci di reagire“. Usa parole rassicuranti il sottosegretario alla Salute Sileri ai microfoni di L’Italia s’è desta su Radio Cusano Campus.

India, oggi altri 3.645 morti per Covid-19. Ambasciata Usa: “Lasciate il Paese prima possibile”

L’India ha registrato oggi altri 3.645 morti per Covid-19, un nuovo record per il Paese asiatico con un aumento di oltre 350 decessi rispetto a ieri. Lo rende noto il ministero della Salute indiano, secondo il quale salgono così a 204.832 i decessi da inizio pandemia in India. Gli Stati Uniti hanno consigliato ai propri cittadini che si trovano in India di andarsene non appena sarà possibile farlo in sicurezza. Una nota sul sito dell’ambasciata Usa a New Delhi avverte che “l’accesso a tutti i tipi di cure mediche è sempre più seriamente limitato in India a causa dell’aumento dei casi di Covid-19”, sottolineando che i decessi sono aumentati notevolmente. “I cittadini statunitensi che desiderano lasciare l’India dovrebbero approfittare delle opzioni di trasporto commerciale disponibili ora”, si legge ancora sul sito.

Adolfo Spezzaferro

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