Roma, 24 nov — Sale a 6 la conta delle vittime della strage di Wukesha, nel Wisconsin, dove il rapper afroamericano Darrell Brooks Jr. ha falciato con suo Suv la folla accorsa per la parata di Natale domenica pomeriggio: tragedia nella tragedia, si tratta di un bimbo di soli otto anni, morto dopo un’agonia di due giorni per le ferite riportate al momento dell’impatto con l’autoveicolo.



Waukesha, le vittime salgono a sei

Brooks, che ha innumerevoli precedenti ed era uscito dal carcere due giorni, prima, ha anche provocato il ferimento di 62 persone, tra cui svariati bambini. Le condizioni di molti feriti rimangono ancora critiche. Il rapper, 39 anni, dovrà rispondere di omicidio volontario. Ieri è comparso in tribunale, dove il giudice ha fissato una cauzione di cinque milioni di dollari. L’udienza preliminare è stata fissata per il 14 gennaio.

Un lungo elenco di precedenti

Darrell Edward Brooks Jr, meglio conosciuto come MathBoi Fly, era schedato dalla polizia per numerosi reati penali come possesso di droga, percosse, abusi familiari, resistenza a pubblico ufficiale, guida pericolosa, era uscito da due giorni da un carcere del Nevada dietro una cauzione di mille dollari. Sempre secondo i media locali la sua detenzione riguardava un reato sessuale compiuto nei confronti di   una sedicenne. Rimangono ancora avvolte nel mistero le motivazioni alla base della strage di Waukesha. Secondo alcune fonti — non confermate — all’interno del dipartimento di Polizia, il rapper si stava allontanato dalla scena di un altro crimine quando ha travolto la parata.

Cristina Gauri

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