Roma, 9 nov – Scossa di terremoto potentissima nelle Marche, nei pressi della costa di Pesaro, come riporta l’Ansa.

Terremoto nelle Marche, magnitudo 5.7

Il terremoto nelle Marche è di magnitudo 5.7, nella scossa iniziale, seguita da altre due di livello inferiore registrate nella mattina, di 3.1 e 3.4. La terra che tremava è stata percepita ad Ancona, a Fano e Urbino, ma la sua forza è stata così prepotente da avere riverberi anche a Roma, in Veneto e perfino nel Trentino-Alto Adige. Molte persone sono scese in strada prese dal panico e tantissime segnalazioni sono arrivate ai vigili del fuoco. In particolare, di crepe nei palazzi e di strutture che hanno impensierito la popolazione. La clinica privata Villa Igea, ad esempio, è stata evacuata parzialmente.

Stop ai treni e scuole per precauzione

I treni, nella zona di Ancona, sono attualmente sospesi. Sulla linea adriatica è meglio essere cauti, soprattutto per svolgere le necessarie verifiche su eventuali danni alla struttura. Anche perché, tra le numerose segnalazioni inviate dalla cittadinanza, non mancano quelle relative ad ascensori bloccati, a cadute improvvise di calcinacci, eccetera. Come per i treni, anche per le scuole alcune città preferiscono rimanere caute. Tra queste Senigallia il cui sindaco Massimo Olivetti ne ha disposto la chiusura, per ogni ordine e grado. Ad Olivetti si accompagnano i primi cittadini di Ancona, Pesaro e Fano. Valeria Mancinelli, sidaco proprio della prima, ha affermato “in via precauzionale vengono sospese le lezioni di tutte le scuole della città, di ogni ordine e grado, dai nidi alle superiori. Anche l’Università resta chiusa”.

Alberto Celletti

 

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